Inaugurato il XXI Salone dell’Agroalimentare Ligure

Il Salone dell’Agroalimentare Ligure celebra l’eccellenza enogastronomica regionale, promuove tradizione e innovazione, rafforzando turismo, economia e filiere locali.

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Il Salone dell’Agroalimentare Ligure, giunto alla XXI edizione, si conferma una vetrina importante per le eccellenze enogastronomiche della Liguria e un appuntamento centrale per la promozione del settore agroalimentare regionale. L’evento, inaugurato oggi a Finalborgo, proseguirà fino a domenica 16 marzo con un programma che include degustazioni, showcooking e incontri con esperti del settore.

Il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura e ai prodotti tipici, Alessandro Piana, presente all’inaugurazione insieme all’assessore all’Energia Paolo Ripamonti, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Il Salone dell’Agroalimentare Ligure è una vetrina straordinaria per le nostre eccellenze enogastronomiche e un appuntamento fondamentale per la valorizzazione del settore agroalimentare regionale. Un evento che, anno dopo anno, cresce e si consolida come punto di riferimento per produttori, operatori e appassionati, contribuendo allo sviluppo del nostro territorio”.

Durante la cerimonia di apertura, ospitata nei Chiostri di Santa Caterina, sono stati presentati due elementi simbolici: il Palco Fiorito, realizzato in collaborazione con il Distretto Florovivaistico della Liguria, e un’aiuola di erbe aromatiche dedicata alla dodicesima edizione di Aromatica. Questi allestimenti sottolineano il legame tra il comparto agricolo e quello turistico, un binomio che rappresenta una risorsa fondamentale per la regione.

Piana ha inoltre dichiarato che “l’agricoltura e l’enogastronomia ligure rappresentano non solo un patrimonio identitario, ma anche un volano di crescita economica e turistica”. Ha aggiunto che il Salone è “l’occasione ideale per promuovere i nostri prodotti di qualità e rafforzare la filiera, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra sapori autentici e tradizione”. Il vicepresidente ha poi ringraziato la direttrice del Salone Cristina Bolla, il sindaco di Finale Ligure Angelo Berlangieri, la Camera di Commercio e tutti gli enti e partner che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, evidenziando la sinergia con il Distretto florovivaistico, il Consorzio di tutela basilico genovese DOP, il Consorzio di tutela olio DOP Riviera Ligure e l’Enoteca regionale della Liguria.

L’obiettivo dichiarato è migliorare i risultati dell’edizione precedente, che aveva attratto oltre 60mila visitatori. Il programma di quest’anno punta a coinvolgere un pubblico ancora più numeroso attraverso esposizioni, laboratori e attività dedicate al mondo agroalimentare. “Grazie a una collaborazione sempre più forte tra istituzioni, imprese e associazioni di settore, il Salone cresce di anno in anno”, ha concluso Piana.

L’assessore Paolo Ripamonti ha espresso soddisfazione per il ruolo del Salone nel valorizzare le eccellenze regionali in un contesto di grande interesse storico. “È un onore essere presente all’inaugurazione del Salone dell’Agroalimentare di Finalborgo, un appuntamento fisso che valorizza le eccellenze enogastronomiche della nostra Liguria in un contesto di pregio storico. Un ringraziamento a tutti coloro che contribuiscono a promuovere il nostro territorio attraverso tradizione, qualità e innovazione”.

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