Questa mattina, presso l’Istituto G. Falcone di Loano, si è svolto un incontro dedicato al tema della legalità, parte del progetto “Camminare per testimoniare la verità – Neanche la paura fermerà i nostri passi”. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti dell’istituto, il Comune di Loano, la Questura e le Forze dell’Ordine, offrendo un momento di confronto sui valori della giustizia, della responsabilità e dell’impegno civico.
All’evento ha partecipato anche Paolo Ripamonti, assessore regionale alla Sicurezza, che ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare i giovani su questi temi. “Ho visto nei ragazzi grande curiosità e coinvolgimento”, ha dichiarato Ripamonti. “Sono segnali molto positivi quando si parla di educazione alla legalità. Abbiamo discusso sull’importanza del contributo di ogni individuo nella difesa della comunità e di voltarsi mai dall’altra parte. Il mio messaggio ai giovani è di credere nella forza del cambiamento: la politica e l’impegno civico possono fare la differenza”.
L’Istituto Falcone promuove il progetto di legalità attraverso un’offerta formativa che coinvolge le diverse classi in attività mirate all’educazione civica e al rispetto delle regole. La collaborazione con le Forze dell’Ordine, esperti del settore, enti e associazioni attive nella lotta contro l’illegalità rappresenta un elemento chiave per sensibilizzare gli studenti su temi che riguardano la comunità.
Ripamonti ha concluso il suo intervento ribadendo l’importanza di un approccio condiviso nella lotta alle mafie. “È importante continuare a combattere le mafie facendo rete. Villa Maria a Loano ne è un esempio, perché oggi rappresenta il riscatto della legalità. Regione Liguria è al fianco dei Comuni e dei cittadini in questo percorso che viene rafforzato da iniziative come quella dell’Istituto Falcone”.



