Formazione, incontro in Regione a tema inclusione sociolavorativa dei minori

Si è tenuto in Liguria un incontro istituzionale sull’inclusione lavorativa dei minori fragili, discutendo strategie, formazione e supporto integrato.

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Questa mattina, nella Sala Trasparenza della Regione Liguria, si è tenuto un incontro formativo intitolato “Le sfide dell’inclusione sociolavorativa dei minori”. L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, esperti e operatori del settore, con l’obiettivo di approfondire strategie e strumenti utili a favorire l’inserimento lavorativo dei giovani con fragilità. Il coordinamento della giornata è stato affidato ad Adriano Tomba della rete Contagiamoci Italia, con la partecipazione di rappresentanti della Regione Liguria, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Prefettura di Genova, della magistratura minorile, del Comune di Genova e del Terzo Settore.

Regione Liguria ha aperto l’incontro con un intervento istituzionale a cura di Simona Ferro, assessore a Orientamento al Lavoro e Politiche dell’Occupazione, e Massimo Nicolò, assessore alle Politiche Sociosanitarie e Sociali e al Terzo Settore. Ferro ha sottolineato l’importanza del tema dell’inclusione, definendolo un elemento fondamentale per lo sviluppo armonico della società. “Viviamo in una realtà sempre più complessa e diversificata – ha dichiarato – in cui il lavoro deve diventare per i giovani, soprattutto quelli provenienti da contesti familiari problematici, uno strumento di crescita e di emancipazione”. L’assessore ha anche evidenziato l’impegno della Regione nell’integrare i percorsi scolastici con una formazione professionale orientata non solo all’acquisizione di competenze tecniche, ma anche al rafforzamento delle cosiddette “soft skills”, ritenute indispensabili per affrontare il mercato del lavoro.

Massimo Nicolò ha posto l’accento sul ruolo dei servizi residenziali per minorenni, sottolineando come il Piano Sociale Integrato Regionale (2024-2026) preveda una revisione dei criteri di autorizzazione per l’accoglienza residenziale, sia per i minorenni sia per i nuclei genitore-bambino. “Si sta lavorando alla definizione di una struttura residenziale nell’ambito dell’integrazione tra sociale e sanitario – ha spiegato – in cui sia garantita un’equipe sociosanitaria stabile, con finalità socioeducative e terapeutico-riabilitative volte al recupero psicosociale del minorenne accolto”.

Tra i partecipanti all’incontro figuravano anche il Prefetto di Genova Cinzia Teresa Toracco, il presidente del Tribunale per i minorenni di Genova Daniela Verrina, il presidente della sezione Minori e Famiglie del Tribunale di Genova Domenico Pellegrini e il sindaco facente funzioni del Comune di Genova Pietro Piciocchi. Durante la giornata sono state presentate diverse esperienze territoriali, insieme a proposte per sviluppare azioni concrete volte a garantire percorsi di inclusione sociolavorativa sostenibili ed efficaci. Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione professionale, alla prevenzione della dispersione scolastica e alle opportunità offerte dal mondo del lavoro per i giovani in situazioni di disagio.

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