Sabato 8 marzo 2025, alle 17, presso la Sala conferenze della Pinacoteca Civica di Savona, si terrà la presentazione del libro “Milena Milani. Un invito alla lettura” (Digressioni Editore), scritto da Alessandra Trevisan. Durante l’evento, gratuito e aperto al pubblico, l’autrice dialogherà con la professoressa Lorenza Rossi. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Savona, in collaborazione con MUSA – Civici Musei di Savona e la Fondazione Museo di Arte Contemporanea Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo.
Il volume, pubblicato nel 2024, analizza la vita e l’opera di Milena Milani (1917-2013), una figura centrale del panorama culturale del secondo Novecento. Autrice, poetessa e artista, Milani si è distinta per una produzione versatile che spazia dalla poesia ai racconti, dai romanzi alle opere artistiche come i “quadri scritti” e le ceramiche-scritte. Il libro sottolinea come la sua opera sia profondamente legata ai luoghi in cui ha vissuto – dalla Liguria al Veneto, passando per Milano e Roma – riflettendo la sua esperienza personale e artistica.
Nicoletta Negro, assessore alla Cultura del Comune di Savona, ha dichiarato: “Savona rende omaggio a Milena Milani, artista e scrittrice che ha fatto della libertà e dell’indipendenza la sua bandiera. Celebrarla nella Giornata internazionale della Donna significa riconoscere il valore della sua arte e del suo impegno per l’emancipazione femminile. Un tributo che conferma l’attenzione del nostro sistema museale verso le grandi personalità della cultura e che sostiene il dialogo con il presente”. Ha aggiunto, inoltre, che la figura di Milani sarà valorizzata anche all’interno del programma “Savona 2027”, accanto ad altre donne che hanno contribuito a portare la Liguria nel panorama artistico internazionale.
Anche il presidente della Fondazione Silvio Riolfo Marengo e la vicepresidente Michela Savaia hanno sottolineato l’importanza dell’evento: “Questo evento serve a far conoscere, sempre di più e meglio, la figura e l’opera di Milena Milani. Al contempo valorizza il grande patrimonio artistico e culturale che la Fondazione Museo di Arte Contemporanea Milena Milani in memoria di Carlo Cardazzo mette a disposizione ai visitatori dei musei di Savona”.
Nel saggio, l’autrice Alessandra Trevisan concentra la sua analisi su due opere fondamentali di Milena Milani: la raccolta di racconti “Emilia sulla diga” (Mondadori, 1954) e il romanzo “La ragazza di nome Giulio” (Longanesi, 1964). Quest’ultimo, al centro di un noto processo per oscenità conclusosi con l’assoluzione dell’autrice nel 1966, rappresenta uno dei momenti chiave nella carriera di Milani. Attraverso questi testi e l’esame dei passaggi editoriali cruciali, il libro mette in evidenza il coraggio di Milani nel farsi strada in un ambiente dominato dagli uomini. La pubblicazione si conclude con uno speciale “Abbecedario”, una raccolta di lemmi e citazioni che offrono una prospettiva originale sull’opera dell’autrice.
L’autrice del saggio, Alessandra Trevisan, è PhD in Italianistica e cultrice della materia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa di studio e ricerca su autrici del Novecento con un approccio critico, filologico e d’archivio. Tra le sue pubblicazioni figurano “Milena Milani. Un invito alla lettura” (2024) e “Nel mio baule mentale: per una ricerca sugli inediti di Goliarda Sapienza” (2020).
La Fondazione Museo d’Arte Contemporanea Milena Milani, istituita dalla stessa scrittrice nella sua città natale, custodisce opere di grandi artisti del XX secolo, tra cui Picasso, Fontana, Man Ray e De Chirico. Le opere, esposte a Palazzo Gavotti, provengono dalla collezione privata di Milena Milani e rappresentano un’importante testimonianza dell’arte contemporanea. La Fondazione, inoltre, celebra il legame tra Milani e Carlo Cardazzo, editore, collezionista e gallerista internazionale che ha avuto un ruolo significativo nella carriera dell’artista savonese.
