Quasi completata la prima fase dei lavori di messa in sicurezza del torrente Segno, mentre la costruzione del ponte registra un lieve ritardo. Intanto, è pronto a partire il secondo lotto per il potenziamento del parco ferroviario, e sono state risolte le problematiche che rallentavano il cantiere della strada di scorrimento veloce. È quanto emerso durante un recente incontro presso il Comune di Vado Ligure, in cui sono stati analizzati i progressi dei principali cantieri attualmente in corso nel territorio.
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti di Anas, Rfi e dell’Autorità Portuale, che hanno condiviso aggiornamenti significativi sul cronoprogramma dei lavori. In particolare, gli interventi di Rfi e Anas stanno procedendo con risultati incoraggianti.
Tra i temi affrontati, si è discusso dell’avvio del progetto integrato per la messa in sicurezza del torrente Segno. L’Autorità Portuale è pronta a completare la prima fase dell’intervento di interconnessione, che prevede la rimozione delle tubazioni energetiche dall’alveo del torrente. Queste infrastrutture verranno spostate in una nuova sede, permettendo di avviare i lavori di messa in sicurezza idraulica. L’operazione è considerata strategica per l’ambiente e la tutela del territorio.
Per quanto riguarda il ponte sul torrente Segno, i lavori proseguono nonostante alcune difficoltà abbiano portato a un aggiornamento del cronoprogramma, con un possibile lieve ritardo nella consegna. L’amministrazione ha assicurato che saranno intensificate le attività in cantiere, estendendo gli orari operativi per recuperare il tempo perso. “Gli enti coinvolti confermano il massimo impegno per completare l’opera nel più breve tempo possibile, garantendo elevati standard di qualità e sicurezza. L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura moderna e sicura, rispondente alle esigenze del territorio”. Nei prossimi giorni sono previste ulteriori riunioni per pianificare il ripristino dei sottoservizi, al fine di minimizzare le interferenze residue.
Proseguono regolarmente anche i lavori per il sottopassaggio ferroviario. Inoltre, è imminente l’avvio del secondo lotto per il potenziamento del parco ferroviario. Questo intervento, che prevede un investimento complessivo di 96 milioni di euro, mira a migliorare la gestione dei flussi provenienti dal porto di Vado Ligure attraverso un’infrastruttura ferroviaria più efficiente e sicura. In particolare, si punta a permettere la circolazione di treni completi lunghi 750 metri verso le principali direttrici nazionali.
Dal Comune spiegano che alcune criticità emerse durante i lavori sono state risolte grazie a una programmazione coordinata, che tiene conto anche dei tempi di riapertura del ponte sul torrente Segno. “Attualmente, il cantiere è pienamente operativo e gli interventi procedono per arrivare rapidamente alla completa realizzazione”.
Anche i lavori di ammodernamento e manutenzione straordinaria della strada di scorrimento veloce, gestiti dalla Provincia e finanziati dall’Autorità Portuale, stanno avanzando dopo la risoluzione di alcune problematiche iniziali. “Le criticità, dovute a fattori esterni, sono oggi risolte”, dichiarano dal Comune. È stata inoltre richiesta l’accelerazione del completamento delle rampe in uscita da Vado e l’avvio rapido dei cantieri per i tratti successivi.
Il sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi, ha evidenziato come il territorio stia attraversando un periodo di trasformazione significativo, con progetti infrastrutturali e nuovi servizi per la comunità. “Vado Ligure sta cambiando, in un processo di crescita che coinvolge infrastrutture strategiche, nuovi servizi e spazi per la cittadinanza”, ha affermato. Tra le opere in corso, il primo cittadino ha citato la costruzione di nuove scuole finanziate con fondi del Pnrr e un nuovo asilo. Inoltre, sono in fase di avvio nuove progettazioni che puntano a rendere la città più moderna, efficiente e accogliente.
Il sindaco ha riconosciuto che questa fase di cambiamenti comporta qualche disagio per i cittadini, ma ha garantito l’impegno dell’amministrazione per limitarne gli effetti. “Comprendiamo le difficoltà legate ai cantieri in corso e, insieme agli enti coinvolti, stiamo adottando tutte le misure necessarie per ridurre i disagi. Siamo consapevoli dell’importanza strategica di queste opere per lo sviluppo e la qualità della vita della comunità locale”. Gilardi ha inoltre sottolineato che il rispetto delle scadenze previste dal Pnrr, fissate per il 2026, rappresenta una priorità per consegnare alla cittadinanza una città più sicura e pronta per le sfide future.



