Domenica 23 febbraio un gruppo proveniente dalla Liguria, composto dagli studenti vincitori del concorso “27 gennaio-Giorno della memoria”, è in partenza per la Polonia. Durante il viaggio è prevista una visita al complesso di Auschwitz-Birkenau, uno dei campi di concentramento costruiti dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. L’iniziativa rientra in un progetto organizzato dal Consiglio regionale ligure, in linea con quanto stabilito dalla legge regionale n. 9 del 2004. Il viaggio si affianca al concorso e alla Seduta Solenne che si è tenuta lo scorso 23 gennaio.
La delegazione arriverà lunedì ad Auschwitz-Birkenau, situato a pochi chilometri da Cracovia. Questo luogo, simbolo della tragedia dell’Olocausto, è stato teatro della morte di oltre un milione di persone, in gran parte di origine ebraica, tra il 1942 e il 1944. Martedì, il gruppo si recherà a Cracovia per visitare l’Istituto Italiano di Cultura, dove è allestita la mostra “Echi di Speranza: Arte e Memoria dell’Olocausto”. L’esposizione ricorda le vittime attraverso i loro ricordi e le loro testimonianze artistiche, con un collegamento alla corrente di artisti contemporanei che rielaborano la memoria dell’Olocausto in chiave empatica.
Nel corso della giornata, la delegazione visiterà anche il quartiere ebraico di Kazimierz, le sinagoghe Remuh e Tempel, e il Museo della Fabbrica di Schindler. Quest’ultimo è noto per la storia dell’imprenditore tedesco che, durante la guerra, salvò centinaia di persone dall’internamento nei campi di sterminio, impiegandole nella sua azienda.
Mercoledì, l’ultima tappa del viaggio sarà Varsavia, dove il gruppo visiterà il Museo dell’Insurrezione, dedicato alla rivolta del 1944 contro l’occupazione nazista.
La delegazione è composta da 24 studenti delle scuole superiori della Liguria, dal rabbino capo della Comunità ebraica di Genova Giuseppe Momigliano, da rappresentanti dell’Aned (Associazione Nazionale Ex Deportati) e da alcuni consiglieri regionali. L’iniziativa rappresenta un’occasione per mantenere viva la memoria storica e riflettere sui tragici eventi del passato.
