Dopo le prime due riunioni del Ciclo di conferenze sull’isola Gallinara, l’iniziativa continua con una lezione centrata sull’isola stessa, il suo ruolo storico come sede del Monastero di Santa Maria e San Martino e i suoi vasti beni in terraferma. Sabato 22 febbraio 2025, alle 16:30, presso Palazzo Peloso Cepolla ad Albenga, Josepha Costa Restagno dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, Sezione Ingauna, terrà una conferenza dal titolo “L’isola Gallinaria, il monastero e il Mediterraneo: territorio e colture, tra vigna e ulivo.”
L’incontro esplorerà l’origine e lo sviluppo del monastero, focalizzandosi sull’ambiente naturale dell’isola e dell’area circostante. Saranno analizzate le vicende del vasto territorio che, tra l’Alto Medioevo e il Rinascimento, dipendeva dal monastero, comprese le proprietà vicine, la piana di Albenga e la fascia costiera tra la città e il territorio di Alassio. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione agricola, ai cambiamenti delle colture e ai passaggi di proprietà dal monastero ai privati, basandosi su una documentazione d’archivio in gran parte inedita.
