Sindaco di Andora su parco eolico: “non siamo assolutamente disposti a svendere la bellezza paesistica dell’entroterra di Andora”

Il sindaco di Andora esprime dubbi sul progetto eolico Tozzi Green, sottolineando l'impatto ambientale e benefici incerti per i cittadini.

Andora

Il progetto di energia alternativa che si guadagna il favore è quello che coinvolge i cittadini offrendo loro vantaggi chiari. Tuttavia, il piano della Tozzi Green presentato a Imperia solleva dubbi, con opere invasive e benefici ancora da dimostrare, come ha sottolineato il sindaco di Andora, Mauro Demichelis. L’incontro tra la Tozzi Green e i comuni interessati, tra cui San Bartolomeo al Mare, Villa Faraldi e in parte Andora, ha riguardato l’installazione dell’impianto eolico “Monte Chiappa”, che prevede anche una stazione elettrica a Moltedo, in una zona attraversata da percorsi escursionistici.

Demichelis ha espresso perplessità: “Non siamo contro le energie rinnovabili, ma questo progetto non ci convince”. Ha suggerito alternative meno impattanti, come gli invasi di raccolta dell’acqua, sottolineando che le opere dovrebbero risolvere problemi concreti, non solo soddisfare i target energetici nazionali. Ha chiesto un serio calcolo dei costi rispetto ai benefici.

La ditta non ha risposto sulla possibilità di realizzare invasi, ma ha assicurato il rispetto dell’ambiente, riconoscendo che il progetto comporterà svantaggi compensati con misure come la distribuzione di fondi pari al 3% del valore dell’energia prodotta. Questi fondi, ipotizzati in 2,5 milioni di euro distribuiti in 20 anni, pongono il rischio di compromettere il futuro turistico green di Andora.

Durante l’incontro si è discusso anche della capacità dell’impianto di servire 25mila famiglie, meno di quelle presenti nei periodi turistici. Si è parlato di un possibile risparmio del 30% sui costi delle bollette, ma le informazioni sono state presentate come ipotesi. Demichelis ha sottolineato la necessità di dati certi per permettere ai cittadini di esprimere un’opinione informata.

Nel frattempo, i sindaci di Andora, Cervo, San Bartolomeo al Mare e Villa Faraldi hanno inviato una lettera al Presidente della Regione Marco Bucci, che ha già avviato il dialogo con i primi cittadini. L’Ufficio Tecnico del Comune di Andora ha richiesto chiarimenti e integrazioni documentali agli uffici della Regione Liguria riguardo alla Valutazione di Impatto Ambientale.

Annuncio affiliato