Sanità: sottosegretario Norelli, “la Liguria riceverà più fondi dal governo”

Liguria riceverà 100 milioni nel 2024 per migliorare la sanità, con investimenti in ospedali e un centro cardiorespiratorio avanzato.

Nicolò_Cipess_Sottosegretario_Morelli

In Liguria, “arriveranno 100 milioni in più per il 2024, 3,3 miliardi destinati a migliorare l’efficienza della sanità ligure in un sempre più collaborativo rapporto tra regioni e Governo”. Questo incremento rientra in un contesto di collaborazione crescente tra le regioni e il Governo centrale. Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandro Morelli, queste risorse sono destinate a crescere ulteriormente nei prossimi anni, in linea con gli investimenti già effettuati. La Liguria, nell’ambito della sua autonomia regionale, avrà la responsabilità di decidere l’utilizzo di questi fondi.

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha approvato, oltre ai 3,3 miliardi del fondo nazionale, anche la programmazione legata all’accordo firmato un anno e mezzo fa. Questo accordo include risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per oltre 230 milioni di euro, con 16 milioni destinati alla sanità. Di questi, circa 15,5 milioni di euro saranno impiegati nel cofinanziamento per la costruzione del “Nuovo Ospedale Felettino della Spezia”, mentre circa 500 mila euro andranno a sostenere il progetto “Centro per la valutazione avanzata della capacità funzionale cardiorespiratoria” dell’ASL 3.

L’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, ha sottolineato come una delle priorità della Regione Liguria sia stata quella di creare una strategia unica con il Governo per valorizzare al massimo i fondi nazionali ed europei. “Siamo felici che le risorse siano destinate ad aumentare ancora”, ha affermato Nicolò, evidenziando lo stanziamento di oltre 15,5 milioni di euro per il Felettino. I lavori per la costruzione del nuovo ospedale sono entrati nel vivo, con la sistemazione e la messa in sicurezza delle aree di cantiere già concluse.

Il progetto del “Centro per la Valutazione Avanzata della Capacità Funzionale Cardiorespiratoria” è stato avviato per colmare alcune lacune nelle valutazioni cardiorespiratorie disponibili. Il centro mira a espandere e migliorare l’offerta di queste valutazioni, allineandosi ai migliori standard nazionali e internazionali. Il programma prevede l’adeguamento delle apparecchiature e la formazione del personale, e sarà completato nel corso del 2025, in parallelo con le attività formative. Inoltre, sono stati rafforzati i contatti e le collaborazioni con centri cardiologici di eccellenza, sia italiani che stranieri.

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