Lunedì 10 febbraio, Loano celebra il “Giorno del Ricordo”, la commemorazione nazionale dedicata ai massacri delle foibe e all’esodo giuliano dalmata. Il sindaco di Loano, Luca Lettieri, ricorda le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sottolineando che “alla fine della guerra le popolazioni della Venezia-Giulia e della Dalmazia si videro negate la libertà, la democrazia e l’autodeterminazione”. Molti furono costretti ad abbandonare le loro terre, mentre altri furono vittime di violenze perpetrate in nome di un’ideologia totalitaria. Lettieri afferma che il Giorno del Ricordo serve a onorare le vittime e a promuovere valori come la pace e l’integrazione.
La giornata inizierà alle 10.30 con una cerimonia presso il monumento ai caduti sulla passeggiata a mare. Saranno presenti il sindaco, la giunta comunale, le autorità locali, il Gruppo Alpini, associazioni, la Protezione Civile e gli studenti dell’istituto Falcone. Dopo l’Inno Nazionale e una benedizione, verrà deposta una corona d’alloro e osservato un minuto di silenzio.
Successivamente, gli studenti assisteranno presso la sala consiliare di Palazzo Doria alla rappresentazione teatrale “Nata in Istria”. La pièce narra le vicende di una famiglia istriana durante la guerra e l’esodo, viste attraverso gli occhi di una bambina di 12 anni. L’opera è di G. Benvenuti, con la compagnia teatrale Gli indisciplinati, diretta da D. Fortunato.
L’evento è promosso dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia, la Conferenza Permanente delle Associazioni d’Arma, e altre organizzazioni locali.
