Liguria si è distinta a Fruit Logistica, la fiera internazionale di logistica e commercio di frutta e verdura fresca che ha raccolto alla Messe di Berlino oltre 2.500 espositori da 90 Paesi. Lo stand regionale, organizzato da Liguria International con lo slogan “Liguria. The Fruitful Hub”, ha riproposto una formula già collaudata, includendo le due Autorità di Sistema Portuale e il Centro Agroalimentare di Genova.
“Anche quest’anno la Liguria ha fatto sistema e si è presentata compatta alla più grande fiera della frutta e della verdura fresca,” ha spiegato Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico, ai Porti e alla Logistica. L’obiettivo è sfruttare eventi come questo e Fruit Attraction a Madrid per incrementare i traffici da e per i porti liguri.
Durante la manifestazione, la Camera di Commercio di Genova ha promosso il territorio, accompagnando gli incontri B2B con prodotti di qualità e la mixology dei Bartender Genova Gourmet. I porti di Genova, Pra’, Savona e Vado ricoprono un ruolo cruciale nella filiera dei prodotti deperibili per i mercati italiani e del Sud Europa, movimentando oltre 235.000 tonnellate di prodotti freschi su pallet e più di 100.000 container reefer. Grazie a una rete intermodale ben sviluppata e alla disponibilità di carri ferroviari speciali, è possibile trasportare prodotti freschi in perfette condizioni anche su lunghe distanze, come verso Svizzera e Germania.
“I Ports of Genoa sono da sempre l’hub marittimo di riferimento per l’industria italiana, ma oggi guardiamo oltre le Alpi,” ha dichiarato Massimo Seno, Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Ha evidenziato i vantaggi di rotte più brevi, minore congestione e un’impronta di carbonio ridotta, che hanno già attratto aziende svizzere e tedesche. Gli investimenti in corso puntano a migliorare ulteriormente le infrastrutture e i servizi per servire l’economia europea.
Il porto della Spezia è uno scalo di riferimento tra i porti contenitori del Mediterraneo, con una quota di traffico nazionale del 18%. Offre un servizio diretto verso le principali destinazioni internazionali con 564 reefer plugs. “Le caratteristiche dello scalo, le infrastrutture, le capacità operative, i collegamenti logistici e l’intermodalità ferroviaria,” ha dichiarato Federica Montaresi, Commissario Straordinario dell’AdSP del Mar Ligure Orientale, “lo rendono competitivo per il trasporto di prodotti agroalimentari e la gestione della catena del freddo.”
Il Mercato Ortofrutticolo del Centro Agroalimentare di Genova ha presentato a Berlino numeri significativi: 26 grossisti dell’ortofrutta, 22 imprese della logistica, 10 imprese florovivaistiche, 625 lavoratori diretti e 5950 nell’indotto, 3000 accessi giornalieri e un fatturato di oltre 250 milioni all’anno. “Con questo stand, condiviso con i principali attori della filiera logistica nella nostra regione, abbiamo avuto l’opportunità di presentarci agli operatori di tutto il mondo come hub integrato di riferimento per il settore agroalimentare,” sottolinea Giovanni Vassallo, presidente di Società Gestione Mercato.
Carlo Golda, presidente di Liguria International, afferma: “Abbiamo lavorato assieme alle associazioni di categoria, alle autorità di sistema portuali liguri e al Centro Agroalimentare di Genova per presentare in maniera unitaria l’agroalimentare ligure sul palcoscenico internazionale del Fruit Logistica.” Tra i partecipanti alla manifestazione anche importanti associazioni del settore come Assagenti e Spediporto, che operano all’interno del Centro Agroalimentare di Genova.
