Il Ministero dell’Ambiente ha dato il via libera definitivo al Piano di interventi da oltre 27 milioni di euro presentato dalla Regione Liguria. Questo piano prevede 23 interventi su tutto il territorio, focalizzati sulla manutenzione straordinaria dei corsi d’acqua e sul contrasto al dissesto idrogeologico. Tra questi, è incluso anche il finanziamento di circa 5,5 milioni di euro per i lavori di consolidamento della falesia di Camogli, parzialmente crollata nel febbraio 2021, coinvolgendo una porzione del cimitero. Le risorse verranno poi trasferite al Commissario per gli interventi contro il dissesto, Marco Bucci, che è anche il presidente della Regione.
Il presidente Bucci ha commentato: “Questo Piano consente la realizzazione di interventi molto importanti per la sicurezza del territorio in ogni provincia ligure”. Le risorse stanziate permetteranno di intervenire su punti critici come il rio Busalletta a Busalla e il torrente Gromolo a Sestri Levante. Secondo Bucci, questi lavori non solo mitigano il rischio idrogeologico, ma garantiscono la sicurezza di molte persone e attività produttive, proseguendo nella collaborazione con Anci e i Comuni.
L’assessore regionale alla Difesa del Suolo, Giacomo Raul Giampedrone, ha dichiarato che il Piano attua un programma di interventi straordinari di mitigazione del rischio idraulico, definito lo scorso anno con i Comuni e Anci. Giampedrone ha sottolineato l’importanza di lavorare preventivamente, non solo in situazioni emergenziali. La programmazione dei lavori sui principali corsi d’acqua liguri si conclude positivamente, contribuendo alla sicurezza dei territori. Oltre ai corsi d’acqua, il programma include interventi strutturali di contrasto al dissesto a Busalla, Camogli, Borghetto Santo Spirito e Quiliano. Tra questi, il finanziamento per la prima fase di consolidamento della falesia di Camogli è il più significativo, con un cofinanziamento di 500mila euro del Comune, per mettere in sicurezza la zona del Belvedere.
Alcuni interventi, come quelli a Noli, Cogorno, Quiliano e Borghetto Santo Spirito, rappresentano il completamento di lavori già avviati, con il finanziamento di lotti conclusivi.
Il piano di interventi previsto per la regione è suddiviso per provincia, con un focus particolare sulle aree che necessitano di consolidamento e mitigazione dei rischi idraulici.
Nell’area metropolitana genovese, si prevede un investimento di oltre 14 milioni di euro. Tra i progetti principali, a Camogli è previsto il consolidamento della falesia nella zona Belvedere – Cimitero, mentre a Busalla si lavorerà sulla sistemazione idraulica del tratto terminale del rio Busalletta. Arenzano, Avegno e Borzonasca vedranno interventi mirati a ridurre il rischio idraulico dei rispettivi torrenti, mentre a Chiavari e Cogorno si concentreranno sulla manutenzione e messa in sicurezza di fossi e rii. Anche Mezzanego, Rossiglione e Sestri Levante beneficeranno di opere per contenere le piene e contrastare l’erosione.
La provincia della Spezia riceverà oltre un milione di euro per interventi di sistemazione idraulica ad Ameglia e Bolano, dove si lavorerà sul rio Fancella e sul canale di Montebello.
Nella provincia di Savona, sono stanziati oltre 9 milioni di euro. Ad Andora si realizzeranno arginature del rio Duomo, mentre ad Altare e Cairo Montenotte si interverrà sui fiumi Bormida di Mallare e sul tratto in località Mazzucca. A Noli, Savona e Villanova d’Albenga, i lavori riguarderanno la rinaturalizzazione degli alvei e la messa in sicurezza idraulica di torrenti. Borghetto Santo Spirito e Quiliano vedranno interventi di arginatura e mitigazione del rischio idraulico.
Infine, la provincia di Imperia riceverà oltre 2 milioni di euro. A Pontedassio si mitigherà il rischio idraulico del torrente Impero, mentre a Sanremo si metterà in sicurezza una scarpata sotto il campo sportivo Pian dei Cavalieri. A Taggia, sono previste opere di adeguamento del rio Beglini nella zona delle ex caserme Revelli.
Questi interventi sono cruciali per garantire la sicurezza e la protezione del territorio, prevenendo rischi legati a fenomeni idraulici e migliorando la qualità della vita dei cittadini.
