Savona, nuova forma gestionale per il Teatro Chiabrera

Savona approva un nuovo modello gestionale per il Teatro Chiabrera, integrandolo culturalmente e cercando finanziamenti innovativi e sostenibili.

La facciata dello storico Teatro Chiabrera a Savona

La Giunta Comunale di Savona ha approvato una delibera per lo sviluppo di una nuova forma gestionale del Teatro Chiabrera, con un focus particolare sull’Istituzione. L’Amministrazione comunale ha avvertito la necessità di migliorare l’efficienza operativa del teatro, che negli ultimi anni ha cercato di attrarre nuovi pubblici. L’obiettivo è garantire una gestione più moderna e dinamica, promuovendo una maggiore integrazione nel panorama culturale cittadino e cercando nuovi fondi extrabilancio, il tutto mantenendo l’autonomia operativa del teatro sotto controllo pubblico.

La nuova modalità gestionale dovrà interagire con il nascente Polo Musicale e i suoi membri, tra cui l’Opera Giocosa, l’Orchestra Sinfonica di Savona e l’Ensemble Nuove Musiche. Questo rientra in un progetto più ampio di riorganizzazione dei contenitori culturali della città, seguendo la linea del dossier per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura. L’iniziativa coinvolge anche il Palazzo della Rovere, il Priamar e altri luoghi, con un occhio all’innovazione e alla sostenibilità economica.

L’Amministrazione ha individuato criticità nella gestione diretta, intende superarle con un nuovo modello che mantiene il controllo del Teatro al Comune, aprendo però nuove opportunità. Tra queste, la possibilità di accedere al Fondo Unico per lo Spettacolo e ad altre fonti di finanziamento, inquadrare il personale nell’ordinamento dei lavoratori dello spettacolo e snellire le procedure burocratiche con fornitori e artisti. “Con l’approvazione di questa delibera,” afferma il sindaco Marco Russo, “poniamo le basi per un cambiamento fondamentale nella gestione del nostro Teatro Chiabrera in linea con quanto previsto nella nostra Agenda.”

Negli ultimi anni, la direzione del teatro ha apportato innovazioni alla proposta culturale, e ora l’obiettivo è dotarlo di una struttura organizzativa più efficace. L’Assessore alla Cultura, Nicoletta Negro, sottolinea che l’intenzione è di “supportare e implementare questa linea di innovazione in coerenza con il progetto ‘Teatro 360’ indicato nelle linee programmatiche dell’amministrazione.”

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