Memoria e Musica: “Der Kaiser” al Teatro Chiabrera e Ricordi di Auschwitz a Savona

Il Teatro Chiabrera ospita "Der Kaiser von Atlantis," opera di Ullmann, commemorando l'anniversario della liberazione dall'olocausto con eventi educativi.

Foto KAISER

Il 26 gennaio, il Teatro Chiabrera di Savona ospiterà per la prima volta “Der Kaiser von Atlantis oder Die Tod-Verweigerung” (L’imperatore di Atlantide o Il rifiuto della morte), opera in un atto di Viktor Ullmann con libretto di Peter Kein. Questo lavoro è l’unica composizione musicale interamente creata in un campo di concentramento. La regia è affidata a Stefania Panighini, con l’orchestra diretta dal Maestro Giuseppe Bruno. Il cast include giovani artisti internazionali e le luci e scenografie sono curate da Andrea Tocchio.

Viktor Ullmann, allievo di Schönberg e Zemlinsky, compose l’opera durante la sua prigionia a Theresienstadt tra il 1943 e il 1944. Le prove furono dirette da Rafael Schächter fino a quando la censura nazista le interruppe, riconoscendo nell’imperatore Overall una caricatura di Hitler. Ullmann fu successivamente trasferito ad Auschwitz, dove morì nelle camere a gas. Prima della sua deportazione, consegnò la partitura a un bibliotecario del campo che la affidò ad Hans Günther Adler. Dopo la liberazione, la partitura fu riscoperta nel 1972 e presentata al pubblico nel 1975 ad Amsterdam.

Nel contesto dell’ottantesimo anniversario della liberazione dal nazifascismo, il Teatro dell’Opera Giocosa, in collaborazione con il Lerici Music Festival, il Conservatorio Puccini di La Spezia e Opera for Peace, offre un’opportunità di riflessione attraverso quest’opera. La narrazione fantastica e le sonorità innovative che richiamano Berg, Hindemith e Kurt Weill, raccontano la storia dell’imperatore Overall, la cui crudeltà porta persino la morte a dimettersi.

L’opera sarà oggetto di un approfondimento il 21 gennaio, presso la Sala Stella Maris, con interventi di Sergio Tortarolo e Emanuela E. Abbadessa. L’Opera Giocosa prosegue inoltre il Progetto Scuole con incontri dedicati agli studenti, guidati da Emanuela Ersilia Abbadessa. Grazie a ANED Savona Imperia, “Der Kaiser” sarà presentato alle scuole di Savona e provincia il 27 gennaio.

In occasione delle celebrazioni per l’80° anniversario della liberazione di Auschwitz, ANED organizza eventi con la partecipazione di Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute ad Auschwitz-Birkenau. Gli incontri si terranno il 29 gennaio a Savona e il 30 gennaio a Imperia. Secondo il Museo di Auschwitz, furono deportati almeno 230.000 bambini ebrei nel campo, e tra i pochi sopravvissuti vi furono Andra e Tatiana. ANED ha invitato le sorelle Bucci per condividere la loro esperienza con gli studenti.

Sempre il 29 gennaio, nella Chiesa di Sant’Andrea di Savona, si terrà il Concerto della Memoria con la Banda Forzano Città di Savona e letture di testimonianze degli ex deportati. Anche in questo evento Andra e Tatiana Bucci saranno ospiti d’onore. Ulteriori iniziative di ANED per il mese della memoria saranno disponibili sui canali social dedicati.

Tatiana Bucci ha ricordato: “«[…] Auschwitz è soprattutto il camino. Non so quando, ma a un certo punto sapevo di essere in quel posto chiamato Auschwitz e per me quel nome si legava alla ciminiera. […] Sta di fatto che io sapevo che lì dentro si inceneriva la gente. Uscivano anche fiamme, non solo fumo grigio. Vampate di fiamme, da cui pioveva come una nebbiolina grigia che si posava dappertutto. E si sentiva sempre quell’odore, io non capivo che cosa fosse. Dopo ho saputo che era carne bruciata.» Andra Bucci ha aggiunto: «Se chiudo gli occhi, rivedo la baracca dei bambini, io, mia sorella e Sergio che giriamo intorno tenendoci per mano. […] Andiamo in giro soli, abbiamo freddo, addosso abbiamo dei cappottoni e le scarpe senza calze che ci sfuggono dai piedi.»

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