Bici in Comune : Albenga, Ortovero e Villanova uniti per la mobilità sostenibile

Albenga, Ortovero e Villanova d'Albenga propongono un percorso cicloturistico enogastronomico per promuovere sostenibilità e sviluppo economico locale.

comuni in bici

I comuni di Albenga, Ortovero e Villanova d’Albenga hanno presentato un progetto per partecipare al bando “Bici in Comune”. L’iniziativa, denominata “Dall’entroterra al mare tra olio e vino”, mira a realizzare un percorso cicloturistico enogastronomico che colleghi i tre territori. L’obiettivo è promuovere la mobilità sostenibile e stimolare lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali.

Queste aree, ricche di storia, cultura e tradizioni, ospitano cantine, frantoi e aziende agricole che producono eccellenze come i vini Rossese, Pigato, Vermentino e Granaccia, oltre all’olio della pregiata oliva taggiasca. Riccardo Tomatis, sindaco del Comune capofila che cofinanzierà il progetto con 15 mila euro, afferma: “Il tracciato, adeguatamente segnalato e attrezzato, avrà inizio nei pressi della nuova ‘Casa dell’Outdoor’ di Campochiesa e si snoderà per gli altri due Comuni lungo le Antiche vie del sale”. Il percorso sarà dotato di colonnine per la manutenzione delle biciclette e di arredi per la sosta.

Tomatis continua spiegando che l’anello cicloturistico migliorerà l’offerta turistica e i collegamenti, anche per percorsi casa-scuola e casa-lavoro, simili alla pista ciclabile tra Albenga e le frazioni di Leca e Bastia. Il progetto verrà promosso attraverso siti web e pannelli pubblicitari alle principali vie di accesso turistico, con depliant informativi che illustrano il tracciato e le possibili tappe.

Camilla Vio, assessore al turismo e agli eventi, annuncia l’organizzazione di quattro manifestazioni sportive ciclistiche con il coinvolgimento delle principali associazioni sportive locali. Una delle iniziative coinvolgerà tutti e tre i Comuni partner, mentre le altre saranno promosse da ciascun Ente. La rete d’impresa Vite in Riviera, rappresentante delle aziende vitivinicole della zona, sarà anch’essa coinvolta.

Tomatis conclude sottolineando che il percorso è adatto a ogni livello di abilità e punta a valorizzare l’entroterra e le aziende agricole. Il turismo enogastronomico verrà promosso attraverso degustazioni, visite alle cantine e la scoperta del museo dell’olio d’oliva e degli antichi frantoi.

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