Nipoti di Babbo Natale a Savona: regali speciali per gli ospiti nelle Rsa di Borghetto e Spotorno

Nelle RSA di Savona, l'iniziativa "Nipoti di Babbo Natale" ha trasformato i desideri degli anziani in momenti di gioia.

Immagine_Marco_Nipoti di Babbo Natale

Nelle RSA “Humanitas” di Borghetto e “Opera Pia Siccardi” di Spotorno, il progetto “Nipoti di Babbo Natale” ha portato gioia agli anziani, realizzando i loro desideri. Regali e momenti speciali hanno creato un’atmosfera festiva. Marco ha ricevuto il suo Brachetto, Rinaldo un Alexa, Gaetano un rasoio, e Viviana una gita in città. L’iniziativa ha unito generazioni, trasformando i sogni in realtà e creando legami autentici.

Sono terminate in questi giorni le consegne dei regali nelle Residenze per anziani di Savona “Humanitas” di Borghetto e “Opera Pia Siccardi” di Spotorno, dove un’iniziativa speciale ha trasformato semplici desideri natalizi in momenti di pura gioia. Le strutture, gestite da Sereni Orizzonti, hanno aderito al progetto “Nipoti di Babbo Natale” (https://www.nipotidibabbonatale.it), promosso dalla Onlus “Un sorriso in più“.

L’idea è tanto semplice quanto importante: raccogliere e soddisfare i desideri dei nonni residenti nelle RSA, siano essi un piccolo gesto, un regalo o una esperienza. Gli operatori della struttura, successivamente, si sono occupati di prendere in carico ed esaudire i desideri degli ospiti, creando così uno scambio affettuoso e un clima di gioia.

A Spotorno, Marco, 83 anni, ha espresso un desiderio apparentemente modesto: una bottiglia di Brachetto per brindare alle feste. La “nipote” Marilena ha esaudito il suo sogno consegnandogli personalmente una scatola rossa fiammante contenente il prezioso vino. Un dono che ha portato gioia doppia all’anziano, felice non solo per il regalo ma soprattutto per la piacevole compagnia. Nella stessa struttura, altri “nipoti” hanno realizzato i desideri degli ospiti, donando prodotti per la cura personale, libri, magliette personalizzate e profumi.

Altrettanto toccanti le storie dalla RSA di Borghetto, dove il settantanovenne Rinaldo ha ricevuto da Alessandra l’assistente vocale Alexa, fedele compagno per soddisfare le sue curiosità quotidiane. Gaetano, 88 anni, ha invece richiesto un rasoio elettrico per presentarsi al meglio durante le visite dei familiari. Particolarmente emozionante anche il desiderio di Viviana, che sognava una giornata in città: le “nipoti” Ilaria e Matilde l’hanno accompagnata in una passeggiata, concludendo la giornata con un pranzo al suo ristorante preferito, “Lo Scoglio” di Pietra Ligure. Il “nipote” Giancarlo ha invece regalato a Romilda di Borghetto un cellulare, a Tina della RSA di Calice un tablet e a Gloria, sempre di Calice, una cena in pizzeria insieme alla sorella.

L’iniziativa “I Nipoti di Babbo Natale” non si limita quindi ad essere un semplice scambio di doni, ma un momento di autentico affetto e attenzione. Gli operatori delle strutture hanno saputo creare un ambiente festivo dove ogni desiderio esaudito è stato un’occasione per condividere storie, ricordi e creare nuovi legami. Come sottolinea la direttrice di Borghetto Carmen Andrina: «Non si tratta solo di ricevere regali materiali, ma di costruire ponti tra passato e presente, tra generazioni diverse, trasformando la residenza in un luogo dove i sogni, anche i più semplici, possono ancora avverarsi.»

«Un ringraziamento di cuore va a tutti i “Nipoti di Babbo Natale” che ci hanno permesso di realizzare qualcosa di meraviglioso, e alle animatrici Ylenia di Borghetto e Claudia di Spotorno per l’organizzazione», conclude il direttore della RSA “Opera Pia Siccardi” Francesco Tortorella.

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