Iniziano i corsi di lingue straniere, di italiano e di dialetto alassino

A gennaio, Alassio offre corsi gratuiti di lingue per adulti, organizzati da associazioni locali, promuovendo cultura e comunità.

Alassio vista

Con l’arrivo di gennaio, Alassio dà il via ai tradizionali corsi di lingue organizzati dall’Associazione Amici di Padre Hermann – ODV Alassio, in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Ambrogio, l’Associazione Vecchia Alassio e il Comune di Alassio – Assessorato alla Cultura. Quest’anno, sono previsti otto corsi, che si svolgeranno dal 13 gennaio a maggio, con una lezione settimanale di un’ora. I corsi, gratuiti, sono riservati ai maggiorenni e il numero di partecipanti è limitato.

Il calendario prevede, il lunedì, lezioni di spagnolo e inglese base presso il Centro Ricreativo “L’Isola che c’è”, e italiano base alla Parrocchia di Sant’Ambrogio. Il martedì, verranno proposti corsi di russo al Centro Ricreativo e italiano intermedio all’Auditorium della Biblioteca Civica. Il mercoledì, presso l’Associazione Vecchia Alassio, si terranno lezioni di dialetto alassino, mentre presso il Centro Ricreativo si proseguirà con inglese intermedio. Infine, il giovedì sarà dedicato al tedesco presso il Centro Ricreativo.

Le iscrizioni sono aperte fino al 20 gennaio e i moduli possono essere richiesti alla Biblioteca Civica, all’Ufficio parrocchiale di Sant’Ambrogio e alla sede dell’Associazione Amici di Padre Hermann, oppure tramite email. Le offerte raccolte durante l’iscrizione saranno destinate al materiale didattico e ad altre necessità legate ai corsi.

Il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, sottolinea l’importanza di questi corsi, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni locali, come “un’opportunità preziosa per apprendere nuove lingue, approfondire l’italiano e riscoprire le radici attraverso il dialetto”.

Antonello Ghiglione, presidente dell’Associazione Amici di Padre Hermann, esprime il suo entusiasmo per il progetto, ricordando che “lo spirito del progetto è rimasto immutato rispetto a quello dei primi anni”. Ringrazia inoltre gli insegnanti per la loro professionalità e augura un buon percorso a tutti i partecipanti, considerati “i protagonisti del progetto”.

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