Questa mattina, il sindaco di Garlenda, Alessandro Navone, insieme ad alcuni assessori e consiglieri Comunali, ha fatto visita alla famiglia Morando in Località Cà Gianche. L’occasione è stata propizia per consegnare una targa, segno di apprezzamento per il lavoro artistico svolto. Il presepe “silhouette tra gli ulivi” è nato otto anni fa, ispirato da un viaggio a Lucéram, un paese nei pressi di Nizza. Da allora, questa idea ha preso forma, evolvendosi e crescendo anno dopo anno.
“L’iniziativa di Enzo e Daniela, già apprezzata negli anni scorsi, valorizza notevolmente Località Cà Gianche,” ha affermato il sindaco Navone. Ha inoltre sottolineato come, durante le festività, il presepe sia diventato una meta ambita per escursioni e visite, definendolo “una reinterpretazione del presepe da premiare e valorizzare.”
Il presepe, particolarmente suggestivo anche nelle ore serali, sarà accessibile liberamente fino al 6 gennaio, data in cui verrà custodito in attesa delle celebrazioni natalizie dell’anno prossimo.








