Racconti d’Inverno, a Loano si balla con i Lou Dalfin e la musica occitana

La 2024 di Racconti d’inverno di Loano celebra i 20 anni del Premio Città di Loano con musica occitana e cultura.

Locandina Racconti Inverno - Lou Dalfin

L’edizione 2024 di Racconti d’inverno, promossa dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzata dall’Associazione Compagnia dei Curiosi, segna un momento importante nei festeggiamenti per i 20 anni del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana. L’evento si apre con una festa in piazza Italia il 29 dicembre, dove si esibiscono i Lou Dalfin guidati da Sergio Berardo. La manifestazione celebra il legame con la cultura musicale delle valli cuneesi Occitane, attirando ballerini e appassionati da Piemonte e Liguria.

Dal pomeriggio, alle 17.30, i Lou Dalfin animano Loano con la ghironda e sonorità folk che si fondono con il combat rock, creando una miscela unica. La musica, che unisce passato e presente, invita il pubblico a ballare e cantare sotto la bandiera Occitana. Da quarantadue anni, il gruppo rende attuale la musica occitana, superando i confini dei circoli di appassionati. Il progetto di Lou Dalfin rappresenta un ponte tra la pianura piemontese e l’area transalpina, restituendo alle valli d’Oc la loro storica funzione di connessione.

Sul palco si esibiscono Sergio Berardo (voce, ghironda, organetto, flauti), Riccardo Serra (batteria), Dino Tron (fisarmonica, organetto, cornamusa), Enrico Gosmar (chitarra), Carlo Revello (basso), Mario Poletti (mandolino, bouzouki, banjo) ed Enrica Bruna (flauti).

Il 5 gennaio, nella biblioteca civica “Antonio Arecco” a Palazzo Kursaal, si tiene la selezione territoriale del Premio Alberto Cesa 2025, parte del Folkest, storico festival friulano. Gli artisti selezionati avranno l’opportunità di esibirsi a luglio nelle finali del festival. Tra i partecipanti ci sono Riccardo Morandini, Pasticcio Meticcio e Mary Lou.

Riccardo Morandini è un musicista eclettico, le cui opere riflettono un meticciato musicale che spazia tra rock psichedelico, canzone d’autore e influenze classiche, jazz e world music. Ha collaborato come chitarrista con vari artisti e ha pubblicato un EP e un LP negli ultimi anni.

Pasticcio Meticcio, nato nel 2008 come progetto klezmer, ha visto l’evoluzione del suo stile grazie al contributo di diversi musicisti. La band ha esplorato musiche tradizionali italiane e straniere, registrando album che valorizzano i legami culturali tra Albania e Italia, riscoprendo le influenze orientali in Europa.

Mary Lou, nome d’arte di Giorgia Bovolenta, è una cantautrice di Ivrea che ha iniziato il suo percorso musicale giovanissima. Ha studiato tecniche classiche e pop jazz, e attualmente insegna canto moderno, pop e jazz. Fa parte anche del gruppo The Red Stones.

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