Problema abitazioni ad Albenga, l’assessore Marta Gaia lancia un appello

In Italia, il diritto all'abitare è critico. Albenga affronta sfratti e carenza di case accessibili, cercando soluzioni e incentivi.

Marta Gaia
Marta Gaia

In Italia, il problema del diritto all’abitare è una realtà che colpisce duramente molte famiglie, e Albenga non fa eccezione. Secondo l’assessore alle politiche sociali Marta Gaia, le famiglie affrontano “difficoltà oggettive” che spesso portano a sfratti, lasciando molti senza un tetto.

Gaia sottolinea come i Comuni siano costretti a gestire la questione abitativa in una condizione di continua emergenza. “Non possiamo più tollerare che i problemi legati al diritto all’abitare vengano scaricati sui Comuni,” afferma, richiamando l’attenzione sulla necessità di “interventi seri da parte del Governo Centrale sul tema dell’edilizia popolare, sugli affitti brevi e sui finanziamenti per queste tematiche.”

Il Comune di Albenga sta cercando di mitigare la situazione offrendo contributi per il pagamento degli affitti, con l’obiettivo di prevenire gli sfratti. Tuttavia, questi contributi sono limitati dalle risorse di bilancio, aggravate dalla “cancellazione da parte del governo centrale del fondo affitto per la morosità incolpevole.” L’assessore invita le persone in difficoltà a rivolgersi ai servizi sociali per evitare lo sfratto.

Un ulteriore problema è la carenza di abitazioni in affitto a prezzi accessibili. Marta Gaia lancia un appello ai proprietari di alloggi sfitti: “non lasciate case vuote.” Per incentivare gli affitti a canone concordato, il Comune di Albenga offre una riduzione del 75% dell’IMU ai proprietari che affittano a persone in difficoltà. L’assessore incoraggia i proprietari a “accedere a tale opzione.”

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