Albenga, presentazione del restauro del Polittico della “Madonna del Soccorso”

Il 21 dicembre ad Albenga sarà presentato il restauro del Polittico della "Madonna del Soccorso", un'opera del 1537.

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Sabato 21 dicembre, alle 15.30, presso l’Auditorium del Polo Scolastico Diocesano Redemptoris Mater di Albenga, si terrà la presentazione del restauro del Polittico della “Madonna del Soccorso”. L’opera, originaria della parrocchiale di Tavole (Prelà, Imperia), sarà eccezionalmente esposta al Museo Diocesano di Albenga. Datata 1537, la pittura porta la firma di Agostino da Casanova, un artista ligure attivo nella Riviera di Ponente durante la prima metà del XVI secolo.

Durante l’evento, le novità emerse dal restauro saranno illustrate dai funzionari della Soprintendenza, Francesca De Cupis e Martina Avogadro, insieme al restauratore Riccardo Bonifacio. L’intervento, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Imperia e Savona e finanziato dal Ministero della Cultura, ha affrontato seri problemi di conservazione del dipinto. Martina Avogadro spiega: «Alcuni anni fa si era reso necessario proteggere la superficie con una velinatura protettiva per scongiurare perdite della pellicola pittorica; il restauro ha permesso anche di rivelare alcuni particolari finora sconosciuti relativi sia alla tecnica impiegata dal pittore sia alle fasi esecutive di realizzazione dell’opera».

Il restauro, durato otto mesi, ha richiesto interventi significativi. Riccardo Bonifacio racconta che un drastico intervento del 1953 aveva comportato la rimozione delle traverse originali, sostituite con una parchettatura mobile che ha richiesto una revisione attenta. La parte pittorica aveva visto importanti riprese e stuccature che coprivano zone di colore originali: «Abbiamo rimosso questi interventi senza aggredire ulteriormente la cromia originaria, consolidando e ridando vita ad un’opera di grande qualità e unica anche da un punto di vista iconografico».

Francesca De Cupis descrive l’opera come l’apice della produzione di Agostino da Casanova, un artista enigmatica e interessante della Liguria di Ponente nel XVI secolo. Il polittico di Tavole infatti sintetizza il linguaggio eclettico dell’artista, che seppe rielaborare in uno stile personale le diverse influenze culturali nordiche, piemontesi e provenzali.

Il Soprintendente Federico Barello sottolinea che «questo restauro è una manifestazione tangibile del lavoro svolto dal nostro Istituto sul patrimonio culturale, anche quando non di proprietà statale, con particolare attenzione a tutte le realtà del territorio, comprese quelle dei centri minori».

Al termine della presentazione, i partecipanti si sposteranno al Museo per ammirare l’opera restaurata in un allestimento speciale. Don Mauro Marchiano, direttore del Museo Diocesano di Albenga, chiarisce che sarà «un’occasione unica per poter osservare l’opera a distanza ravvicinata, prima del suo rientro previsto per la primavera del 2025 nella chiesa della SS. Annunziata».

Castore Sirimarco, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, evidenzia il doppio valore dell’evento: l’ammirazione dell’opera restaurata e il richiamo a Massimo Bartoletti. Agostino da Casanova e il polittico di Tavole trovano spazio nel volume “Officine pittoriche del ‘500 nel Ponente Ligure”, una raccolta di studi inediti di Bartoletti, curata da Franco Boggero.

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