La Regione Liguria ha elaborato un piano per gestire i Pronto Soccorso durante le festività natalizie, in collaborazione con le Asl, le aziende ospedaliere, i medici di medicina generale e le strutture residenziali. Questo piano include gli ‘Influenza Point’, con 181 medici di medicina generale disponibili, 75 studi medici e cinque sedi di Asl e ospedali aperti anche nei giorni festivi. Per le Rsa, sono disponibili circa 150 posti letto, con la possibilità di espandere ulteriormente tramite strutture accreditate.
Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha dichiarato che la regione sta adottando “tutte le misure necessarie per affrontare al meglio il prevedibile aumento degli accessi ai Pronto Soccorso”. Questo sforzo include miglioramenti nell’appropriatezza degli accessi al Pronto Soccorso, con l’obiettivo di ottimizzare il servizio per i cittadini.
L’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, spiega che durante i giorni festivi, quando gli studi dei medici di medicina generale sono chiusi, viene attivato un accordo che consente ai cittadini di accedere alle cure presso ambulatori attrezzati delle Asl o in alcuni studi medici aperti. Questo accordo mira a migliorare l’accessibilità alle cure e a gestire il sovraffollamento degli ospedali, con un piano che prevede unità di crisi e una rimodulazione dei posti letto.
Filippo Ansaldi, direttore generale di Alisa, sottolinea l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, con una campagna che ha già registrato 270.000 dosi somministrate. Inoltre, è iniziata la somministrazione di un nuovo farmaco per prevenire le infezioni da virus respiratorio sinciziale umano nei punti nascita.
Matteo Bassetti, coordinatore del Consiglio Superiore della Sanità Ligure, evidenzia l’importanza di rivolgersi agli ‘Influenza Point’ per le forme meno gravi di influenza, riservando gli ospedali per i casi più seri. Ricorda che l’influenza solitamente dura quattro-sei giorni e che è spesso gestibile a casa.
Giancarlo Icardi, direttore dell’Istituto Igiene Ospedale Policlinico San Martino Genova, afferma che la vaccinazione è il modo più efficace per proteggersi dall’influenza, ribadendo l’importanza della prevenzione.
Andrea Carraro, segretario provinciale genovese della FIMMG, conferma l’adesione all’accordo per garantire assistenza durante le festività, con medici che si rendono disponibili per coprire i turni necessari.
Le Asl della Liguria prevedono l’apertura di studi medici nei giorni festivi, con un servizio gratuito per i residenti. Gli ospedali, come il San Martino, adottano misure per garantire la disponibilità di posti letto e gestire il flusso di pazienti. Altri ospedali, tra cui il Galliera, Villa Scassi, Gaslini ed Evangelico Voltri, implementano piani specifici per ottimizzare il servizio durante il periodo natalizio, puntando a ridurre i tempi di attesa e garantire un’adeguata assistenza ai pazienti.
In vista delle festività natalizie, le aziende sanitarie locali in Liguria hanno predisposto un piano dettagliato per garantire la continuità dei servizi sanitari. Gli studi medici saranno operativi anche nei giorni di sabato, domenica e festivi, grazie a un accordo con i medici di medicina generale. L’apertura degli studi è su base volontaria e i medici garantiranno un servizio con orari concordati dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17. “Il servizio è totalmente gratuito per i pazienti residenti in Liguria”, mentre per gli utenti di altre regioni verrà applicata una tariffa per le visite occasionali.
Parallelamente, le aziende sanitarie stanno potenziando le strutture ospedaliere per affrontare il periodo delle festività. L’Ospedale San Martino ha sospeso i ricoveri programmati per garantire più posti letto al Pronto Soccorso. Anche l’Ospedale Galliera ha previsto una rimodulazione dei posti letto per migliorare le dimissioni, mentre l’Ospedale Villa Scassi manterrà attive le operazioni chirurgiche senza riduzioni.
L’Ospedale Gaslini prevede un incremento degli afflussi al Pronto Soccorso e ha disposto misure per ottimizzare i tempi di attesa, mentre l’Ospedale Evangelico Voltri ha potenziato la continuità assistenziale e predisposto la possibilità di convertire degenze diurne in ordinarie se necessario. Queste misure sono state implementate per garantire un servizio efficiente e ridurre al minimo i disagi per i pazienti durante le festività.
