TAC di Cairo, si lavora alle soluzioni

ASL2 ringrazia il personale per il supporto nel ripristino post-alluvione e pianifica nuovi progetti per migliorare l'ospedale.

Ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte

L’ASL2 ha espresso gratitudine nei confronti del proprio personale per la disponibilità e la professionalità dimostrate nell’attuazione del piano di recovery. Questo piano, predisposto dalla Direzione, ha permesso di ripristinare rapidamente la maggior parte dei servizi dell’Ospedale di Cairo dopo l’alluvione del 26-27 ottobre. La radiologia mobile è entrata in funzione immediatamente e, nel giro di poco più di una settimana, sono ripresi gli interventi chirurgici programmati.

Nel frattempo, è stato definito un progetto per trasferire la TAC al piano terra, con un investimento previsto di 2,3 milioni di euro. Si stanno inoltre valutando ulteriori soluzioni per migliorare l’integrazione logistica tra i servizi. È stato deciso che il piano -1 non sarà più utilizzato per attività sanitarie.

I lavori per la nuova posizione della TAC si intrecceranno con quelli già previsti per la Casa della Comunità, creando un intervento complesso. Nell’ospedale saranno attivi contemporaneamente tre cantieri finanziati dal PNRR, ognuno con specifiche scadenze, aumentando così la complessità organizzativa. L’obiettivo rimane quello di garantire l’erogazione continua di tutti i servizi, evitando interruzioni significative e mantenendo alta la qualità delle prestazioni sanitarie.

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