A dicembre, TPL Linea avvierà l’invio di 10 mila lettere di sollecito riguardanti le sanzioni emerse durante le ispezioni sui bus di linea nel savonese, valide fino al 31 dicembre 2023. Questo passo si inserisce nel progetto Socrate, che mira a gestire le irregolarità riscontrate dal team di controllori dell’azienda.
La campagna di solleciti rappresenta il primo avviso per i trasgressori prima di un eventuale passaggio all’Agenzia delle Entrate. Queste lettere sono parte di una procedura standard per il mancato pagamento di penalità precedenti. Secondo il direttore generale di TPL Linea, Giampaolo Rossi, “oltre a quanto già sanzionato e riscosso grazie ai controlli mirati sui nostri autobus, i solleciti in questione rientrano nella procedura prevista in caso di mancato pagamento di vecchie sanzioni pregresse.”
Il direttore sottolinea inoltre che, qualora i debitori non rispondano ai solleciti, l’Agenzia delle Entrate interverrà direttamente, comportando ulteriori costi per chi non ha ancora regolarizzato la propria posizione. Rossi conclude auspicando che “i solleciti possano trovare riscontro e quindi evitare ulteriori azioni sanzionatorie.”
