Dalla “spiaggia delle scimmie” al Piccolo Museo della Fionda

fionda scimmie PMF

Monkey Beach, conosciuta in italiano come la spiaggia delle scimmie, si trova nella parte meridionale della Thailandia ed è famosa per le numerose scimmie che vi vivono in libertà. Questo spettacolo naturale attira molti turisti, curiosi di osservare da vicino i simpatici primati. Tuttavia, la presenza umana ha invaso il loro habitat, creando un’interazione che a volte disturba le loro attività quotidiane.

Le scimmie dell’isola si sono abituate gradualmente ai visitatori, accogliendoli senza timore. Ma ci sono momenti di tensione, specialmente quando i turisti consumano cibo sulla spiaggia o sugli scogli. L’attrazione per il cibo a portata di mano rende le scimmie più aggressive, portando spesso a incursioni nei sacchetti o nei cestini degli alimenti.

Per gestire queste situazioni, alcuni abitanti locali, simili a rangers, utilizzano piccole fionde per tenere le scimmie a distanza. Questi strumenti, caricati con semi innocui, servono solo come deterrente senza causare danni agli animali. Una di queste fionde, originale e utilizzata da un indigeno, è stata donata da Sabrina Bonanato al Piccolo Museo della Fionda dei Fieui di Caruggi di Albenga. Da oggi, l’oggetto è esposto tra oltre seicento tirasassi provenienti da tutto il mondo.

Il PMF di Albenga, con ingresso libero, accoglie ogni anno migliaia di visitatori ed è considerato uno degli angoli più fotografati del centro storico ingauno.

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