A Savona ha preso il via un progetto di manutenzione e miglioramento del decoro urbano in via Paleocapa e in piazza Mameli. In via Paleocapa, i vecchi cestini della spazzatura saranno sostituiti, e la strada sarà arricchita con maxi-vasi di piante di chinotto, simbolo locale. Piazza Mameli vedrà invece la sostituzione delle panchine in legno con modelli restaurati dai “Custodi del Bello”.
Questi interventi sono parte di un più ampio programma di riqualificazione che l’amministrazione comunale sta portando avanti sia in centro sia nei quartieri, con l’obiettivo di concentrare in una singola area una serie di azioni coordinate per un restyling ottimale. Gli assessori Barbara Pasquali, Lionello Parodi e Gabriella Branca hanno sottolineato l’importanza di questa sinergia tra “i patti di collaborazione, i Custodi del bello, il lavoro ordinario degli Uffici di manutenzione degli arredi e l’azione di Seas”.
Da oggi, la società Seas, in accordo con il Comune, inizierà la sostituzione dei 27 cestini lungo via Paleocapa. I lavori, che dureranno circa una settimana, includeranno anche un accurato lavaggio dei marciapiedi. L’Assessore Pasquali precisa che questo è solo “un primo lotto di cestini” e che l’intervento, insieme ad altri, renderà la città “più attrattiva e vivibile”.
Via Paleocapa si arricchirà anche di 32 maxi-vasi di chinotto, grazie a un accordo con i commercianti locali. Questi vasi saranno posizionati nel tratto di strada dalla Torretta all’incrocio con via Pia. L’Assessore Branca auspica che “l’iniziativa si estenda fino a piazza Mameli”, sottolineando come i vasi non solo abbelliranno la via ma rafforzeranno anche il legame con il territorio.
In piazza Mameli, prima di Natale, le vecchie panchine saranno sostituite con otto sedute in ferro intrecciato, un design originale dell’architetto savonese Marco Ciarlo. Queste panchine, recuperate e restaurate dai volontari del progetto ‘Custodi del Bello’, sono descritte dall’Assessore Parodi come “di un design originale e molto gradevole”. L’intervento mira a migliorare l’aspetto della piazza e a valorizzare l’arredo urbano con soluzioni già adottate sotto i portici di via Paleocapa.
