“Se il presidente Marco Bucci si dà un dieci e lode, per i liguri è un incubo. Molti pensavano che i pasticci iniziali fossero solo dovuti a inesperienza, ma se Bucci si auto assegna il massimo vuol dire che crede di aver dato il meglio e che non crede di migliorare. E anche noi pensiamo che sia proprio così e che non possa fare di meglio”. Lo afferma alla Dire il segretario e consigliere regionale del Partito democratico in Liguria, Davide Natale, commentando il voto che il governatore Marco Bucci si è autoassegnato per il primo mese di lavoro.
“Altro che dieci e lode, qui siamo assolutamente insufficienti- attacca il dem- pensiamo ai primi atti con la nomina di Consiglio superiore della sanità ligure di cui sono sconosciuti i contorni, nessuna azione per le liste d’attesa, la moltiplicazione delle poltrone e voler fare diventare la Liguria una Regione autonoma”. Natale aggiunge sarcasticamente che “come partenza non c’è male. Criticare chi c’era prima è un bel bagno di umiltà e una forte autocritica, visto che prima di lui c’era un suo grande amico, Giovanni Toti”. (fonte: «Agenzia DIRE»).
