Imprenditorialità e innovazione sono stati i pilastri della famiglia Piaggio, che ha segnato la storia economica italiana dalla fine del XIX secolo. Quest’anno, si celebra il 70° anniversario della Fondazione Carlo e Giuseppe Piaggio e Maria Piaggio Casarsa, nata da questa esperienza.
Il programma dell’evento di celebrazione è stato presentato oggi e si terrà il 13 dicembre alle 17 nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa a Genova. Simona Ferro, assessore alla cultura della Regione Liguria, ha partecipato alla presentazione.
Durante l’evento, è stato illustrato un nuovo progetto letterario e multimediale dedicato alla storia della famiglia Piaggio. Questo progetto esplora grandi progetti industriali, dalla creazione della Vespa, simbolo di design italiano, allo sviluppo della cantieristica navale e ferroviaria, elementi chiave per la modernizzazione infrastrutturale del Paese. Parallelamente, la famiglia ha sempre mantenuto un forte impegno filantropico.
Un simbolo del legame tra la famiglia Piaggio e Genova è la fontana di Piazza De Ferrari, progettata da Giuseppe Crosa di Vergagni e donata nel 1936 dai fratelli Carlo e Rocco in memoria del fratello Giuseppe e del padre Erasmo. Questo monumento rappresenta l’unione tra industria e comunità.
“La Fondazione Piaggio è molto più di una testimonianza del passato: è un faro acceso sulla straordinaria capacità imprenditoriale e filantropica”, ha dichiarato l’assessore Simona Ferro. Ha sottolineato che iniziative come questa rilanciano la memoria in una dimensione contemporanea, restituendo alla collettività il senso profondo dell’eredità Piaggio.
Francesca Corso, assessore alle Pari opportunità del Comune di Genova, ha aggiunto che la storia della famiglia Piaggio è intimamente legata alla città. “Una storia che va oltre l’industria, la Vespa, la cantieristica navale: grazie alla Fondazione Piaggio viene portata avanti una tradizione di innovazione, solidarietà e filantropia. Un’eredità da condividere e di cui andare fieri.”
Estelio Carpano, presidente della Fondazione, ha concluso sottolineando l’impegno della Fondazione nel garantire il capitale sociale donato nel 1954 dall’ingegner Ugo Piaggio. “Moltissime sono le richieste che arrivano, tutte sono sempre vagliate con grande attenzione e destinate a enti che possono utilizzarle nel modo migliore.” Ha evidenziato l’importanza di ricordare queste figure storiche che hanno avuto un grande impatto sulla regione e sull’Italia intera.
