Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha annunciato il 28 novembre la firma del decreto che riconosce l’eccezionalità delle piogge alluvionali che hanno colpito la provincia di Savona il 4 e 5 settembre 2024. Queste precipitazioni hanno causato gravi danni alle produzioni agricole nei comuni di Albenga e Ceriale. Il decreto consente alla Regione Liguria di destinare risorse per il ripristino delle attività agricole danneggiate e per il supporto delle aziende colpite.
Il Comune di Albenga ha giocato un ruolo cruciale durante l’emergenza, attivandosi immediatamente per supportare le associazioni di categoria e gli imprenditori agricoli. Sono stati convocati incontri urgenti e svolti sopralluoghi sul territorio insieme all’assessore regionale Piana per valutare i danni subiti dal settore agricolo locale. Questo comparto rappresenta il 30% del fatturato florovivaistico nazionale, come sottolineato dal sindaco Riccardo Tomatis.
Il sindaco ha spiegato che il decreto rappresenta “il primo passo affinché gli imprenditori agricoli possano accedere alle risorse che il Governo stanzierà per i danni subiti dal comparto agricolo a seguito degli eventi calamitosi”. La speranza è che i fondi governativi coprano le ingenti perdite, stimate intorno ai 20 milioni di euro, subite dalla Piana di Albenga.
In parallelo, prosegue l’attenzione sui possibili fondi della Protezione Civile, che potrebbero offrire un massimo di 20 mila euro per le aziende danneggiate, come discusso nell’incontro con l’assessore regionale Giampedrone. Queste azioni sono considerate necessarie per il ripristino delle attività agricole e il supporto delle aziende.
Infine, si attende il riconoscimento dello stato di calamità nazionale, che permetterà di coprire economicamente gli interventi urgenti effettuati dai comuni colpiti, come Albenga, dove i costi si aggirano intorno ai 500 mila euro.
(effe)
