Domenica 8 dicembre 2024 alle ore 16.30 si terrà presso il centro culturale Semur di Laigueglia, in occasione dell’anniversario della nascita del drammaturgo e musicista alassino Claudio Tomati, un incontro con letture teatralizzate e musica realizzato da APS #Cosavuoichetilegga e 113 Duo, a partire da un’idea di Alessandra Barbera, Riccardo Aicardi ed Alfredo Sgarlato. Il programma comprende letture da: “Tummerswing” con Giancarlo “Binello” Enrico e Micaela Verganesi,
“Totò e il cane di Buchenwald” con Gaetano Adiletta,
“Distruggi le tue illusioni” da “Punk” (romanzo inedito) con Donata Marchesini.
Il Monologo finale di Gioacchino da “I ragazzi di Villa Emma” Giancarlo “Binello” Enrico.
Il Duo 113, Lorena Buzzi e Francesco Raspaolo eseguirà musiche dal repertorio barocco e contemporaneo.
Scrivono gli ideatori: “Con questa nostra iniziativa vogliamo mantenere vivo il ricordo di Claudio Tomati, il cui lavoro non è ricordato come meriterebbe. Nato ad Alassio l’8 dicembre 1963, e morto il 17 dicembre 2004 dopo una grave malattia, Claudio Tomati rivolge i suoi primi interessi alla musica, formando il gruppo rock dei Savage Circle, un gruppo che dopo gli inizi punk evolve in una raffinata new wave influenzata da Clash, Chameleons, Jam, Ruts, con cui vince il concorso Indipedenti ’86 organizzato dalla rivista Fare Musica con Radio Rai2. Nella loro breve carriera i Savage Circle sono stati molto più apprezzati all’estero che in Italia, dove pubblicò solo un 45 giri e un paio di brani su compilation, mentre effettuarono molte tournée in Germania. Negli anni ’90 Claudio si dedica al Teatro. Scrive, in tandem con Mauro Maggioni, una serie di testi, che vincono moltissimi premi e sono rappresentati in tutta Italia e in molte capitali straniere. Purtroppo non ha avuto altrettanto seguito nella sua Liguria: in vita ricordiamo solo una rappresentazione di “Trummerswing”, un lavoro su i ragazzi che ascoltavano il jazz, proibito, nella Germania nazista, a Imperia.

Solo dopo la morte sono state rappresentate qui da noi “Alma Rosè”, da parte della compagnia omonima, e “I ragazzi di Villa Emma”, nell’interpretazione dell’attore Carlo Scola, in alcune serate omaggio organizzate dalla famiglia e dagli amici. Claudio era tedesco da parte di madre, e questo influenzò molto il suo lavoro come autore. La resistenza e gli orrori del nazismo sono tra i temi dominanti dei suoi testi, che negli ultimi anni presero una svolta mistica. Non mancano però anche opere sui generis come “Alex M”, ovvero i drughi di “Arancia meccanica” riletti alla luce del mito greco o lo straordinario monologo “…e la gente guardava stupita”, il delirio di un barbone in preda all’alcol, in dialetto milanese. Tomati lascia anche due romanzi inediti, l’autobiografico “Punk”, da cui sabato due verranno letti un paio di estratti da parte dell’Associazione Cosavuoichetilegga e “Il Vertunno”, storia dell’imperatore e cabalista Rodolfo Secondo.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
