In Liguria, a poche settimane dall’entrata in vigore delle nuove normative sugli affitti brevi e locazioni turistiche, si rileva che il 40% delle strutture non è ancora conforme. Dal prossimo gennaio, in assenza di proroghe, queste strutture rischiano sanzioni fino a 10mila euro. Negli ultimi anni, il numero di appartamenti e strutture ricettive è aumentato notevolmente, e ora si trovano a dover affrontare una corsa contro il tempo per mettersi in regola. I dati del Ministero del Turismo e della Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, evidenziano questa situazione. Fiaip Liguria ha organizzato incontri in tutte le province per informare e supportare gli interessati.
Questi corsi sono aperti agli agenti immobiliari associati e non, oltre che ai cittadini che desiderano approfondire le nuove normative per evitare problemi futuri. Le nuove direttive prevedono diverse novità, come l’obbligo di estintori anti-incendio e rivelatori di fumo elettronici. Inoltre, è richiesto che il cliente sia identificato direttamente, eliminando i contestati “self check-in”.
Dal 1° gennaio 2025, ogni unità immobiliare destinata alla locazione turistica dovrà avere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) e presentare la Segnalazione Certificato di Inizio Attività (SCIA) se si tratta di un’attività imprenditoriale. In Liguria, circa 41.800 strutture devono adeguarsi, ma il 44% non ha ancora richiesto il CIN, rendendo difficile il rispetto della scadenza del gennaio 2025.
A livello nazionale, la situazione non è migliore, con il 63% delle strutture non in regola. Tuttavia, alcune regioni si distinguono, come la Basilicata, con l’84% delle strutture conformi. In Liguria, la situazione varia tra le province: Genova ha il 38% delle strutture non a norma, La Spezia il 39%, Imperia il 43%, e Savona il 54%, che detiene il record per il numero di posti letto in questo mercato.
Antonio Piccioli, Presidente regionale della Fiaip, ha dichiarato: “La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali – Fiaip, è da sempre al fianco degli associati e degli agenti immobiliari per fare in modo che i nostri iscritti siano sempre aggiornati riguardo a tutte le normative e tutte le discipline che regolamentano la nostra professione. In questo caso è vicina anche all’utente, al proprietario che ha un immobile che intende mettere a reddito sotto forma di locazione turistica e che può rivolgersi a Fiaip con tranquillità e sicurezza”.

