L’evento “Camillo Sbarbaro a Spotorno: rifugio dell’anima” si terrà il 15 novembre alle 17.30 nella Sala Convegni Palace di Spotorno, con ingresso gratuito. Dedicato agli amanti della poesia, della Liguria e della filatelia, vedrà la partecipazione di Pino Petruzzelli e Francesco De Nicola. Organizzato dal Comune di Spotorno, l’incontro esplorerà il legame tra il poeta e il territorio. De Nicola presenterà il libro “Camillo Sbarbaro – Scrivere per vivere” e sarà disponibile per firmacopie.
L’evento “Camillo Sbarbaro a Spotorno: rifugio dell’anima” si terrà il 15 novembre alle 17.30 presso la Sala Convegni Palace a Spotorno con ingresso libero. Questo incontro è rivolto a chi ama la poesia, la Liguria e la filatelia.
Tra i partecipanti ci saranno l’attore Pino Petruzzelli, noto per aver interpretato i versi di Sbarbaro nel format “Liguria delle Arti”, e l’italianista Francesco De Nicola. L’evento si propone di esplorare il legame tra Spotorno e il poeta, che ha trovato in questi luoghi ispirazione per molte delle sue opere.
Il Comune di Spotorno è il promotore dell’iniziativa. Il Sindaco Mattia Fiorini ha affermato: “Tornare oggi alla poesia di Sbarbaro è un’opportunità da non perdere per l’impeccabile valore dell’opera”. Anche Gian Luca Giudice, Assessore alla Cultura, ha sottolineato l’importanza del poeta per la comunità: “Questo poeta, dalla penna secca ed essenziale, questo autore dall’animo malinconico ma beffardo e schietto, con influenze pascoliane e visioni leopardiane, trascorse molti anni a Spotorno e fu capace di rappresentare la liguritudine”.
La vita di Camillo Sbarbaro è stata caratterizzata da una profonda connessione con il territorio ligure, che ha influenzato la sua produzione poetica. Nei suoi versi, Sbarbaro descrive Spotorno come un “paesaggio dell’anima” e un “mare che è tutto uno zaffiro liquefatto in cui si vorrebbe stemperarsi”.
Per Sbarbaro, Spotorno ha rappresentato un luogo significativo in varie fasi della vita: dall’infanzia trascorsa nei campi del nonno, al rifugio dall’oppressione fascista in età adulta, fino al suo buen retiro nei suoi ultimi anni. Francesco De Nicola, Presidente del Comitato di Genova della Società Dante Alighieri, presenterà il suo nuovo libro “Camillo Sbarbaro – Scrivere per vivere” e sarà disponibile per un firmacopie al termine dell’evento.
Le parole autentiche e i versi essenziali del poeta ligure sono al centro delle letture dell’attore Pino Petruzzelli. Per questa occasione, Petruzzelli ha selezionato opere poetiche e prose liriche profondamente legate al paesaggio locale. Petruzzelli, noto per il suo lavoro come drammaturgo, scrittore e docente, si interroga su quanto la poesia possa “raccontare un territorio e la sua gente” e su “quanto incide la poesia sulla nostra quotidianità”. Si chiede anche quanto le persone e la natura di un luogo influenzino la creatività di un artista come Camillo Sbarbaro. Attraverso eventi come questi, l’obiettivo è riflettere sull’importanza della cultura nella vita quotidiana, utilizzando “ponti tra palco e platea”, proprio come Sbarbaro faceva tra poeta e lettore.
La giornata dedicata a Camillo Sbarbaro inizia alle 15.30 presso la Sala Convegni Palace di Spotorno, con un evento di interesse per gli appassionati di filatelia. Si terrà infatti la celebrazione della prima timbratura e l’annullo filatelico a tema “Camillo Sbarbaro e la letteratura del ‘900” organizzato dal Circolo Filatelico Spotornese, guidato da Gino Maglio. Un timbro a tema sarà apposto su un documento filatelico che raccoglie i francobolli dedicati ai grandi scrittori italiani del ‘900, tra cui Calvino, d’Annunzio, Montale, Quasimodo e Verga. Durante l’evento sarà possibile acquistare il libretto con l’annullo.
Dal 15 al 17 novembre, la Sala Convegni Palace ospiterà anche una mostra letteraria dedicata a Sbarbaro, aperta dalle 15.30 alle 19.30.
L’iniziativa “Camillo Sbarbaro a Spotorno: rifugio dell’anima” è realizzata da Teatro Ipotesi con il supporto del Comune di Spotorno e in collaborazione con il Centro Filatelico Spotornese. La direzione artistica è affidata a Pino Petruzzelli, con il coordinamento di Paola Piacentini. La grafica è curata da Valentina Bietta, mentre luci e suoni sono gestiti da Bernardo Russo. L’ufficio stampa è seguito da Pietro Sceriffo. L’ingresso all’evento e alla mostra è libero.
