Regione Liguria, Pastorino: “Marco Bucci gioca con le poltrone inventandosi i sottosegretari”

Gianni Pastorino

Il neo presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha recentemente annunciato l’intenzione di introdurre il ruolo di sottosegretari accanto alla Giunta, suscitando reazioni contrastanti. Tra i più critici, il Consigliere Regionale Gianni Pastorino ha espresso la sua opposizione, sottolineando come questa proposta sia inadeguata in un contesto di “scarsità di risorse e personale”. Pastorino ha evidenziato che l’aggiunta di nuovi incarichi con stipendi extra non sembra essere una soluzione valida, soprattutto in un sistema sanitario già sovraccarico con un assessore alla sanità, Alisa, cinque Asl e quattro aziende ospedaliere.

Pastorino ha proseguito spiegando che il sistema sanitario regionale è in crisi, caratterizzato da carenze strutturali e da un numero insufficiente di medici e operatori sanitari. Secondo lui, i cittadini liguri necessitano di “servizi medici adeguati e di un’assistenza che possa garantire loro la salute e il benessere”. Critica l’approccio di Bucci, suggerendo che il presidente dovrebbe piuttosto focalizzarsi sull’allocazione di maggiori risorse e personale per il settore della salute.

Il Consigliere ha anche ricordato che nemmeno Toti, il precedente presidente, ha mai nominato sottosegretari nonostante avesse presentato una legge in merito. Pastorino ritiene che per il bene dei cittadini liguri, Bucci debba dare priorità alle esigenze reali, anziché creare nuove figure politiche.

Recenti rapporti hanno evidenziato un buco di bilancio nella sanità regionale, accentuando l’urgenza di investire in risorse e personale. La Liguria ha registrato un disavanzo record di oltre 200 milioni di euro nel settore sanitario, con ipotesi di aumentare le tasse per coprire il deficit. Pastorino insiste sul fatto che “la salute delle cittadine e dei cittadini deve essere al centro dell’azione politica” e che il futuro della Liguria dipende da scelte concrete e da un impegno tangibile per la sanità, piuttosto che da nuove nomine amministrative.

EN. The new president of the Liguria Region, Marco Bucci, has proposed introducing undersecretaries alongside the Giunta, sparking controversy. Regional Councilor Gianni Pastorino opposes this, stating it’s unsuitable in a context of “scarce resources and personnel”. He believes adding new roles is not a solution, especially in an already strained healthcare system. Pastorino highlights structural deficiencies and a shortage of medical staff, arguing that citizens need “adequate medical services”. The previous president, Toti, never appointed undersecretaries, despite a law on the matter. Recent reports reveal a budget shortfall in regional healthcare, with a deficit exceeding 200 million euros, making concrete investments urgent.

ES. El nuevo presidente de la Región de Liguria, Marco Bucci, ha propuesto introducir subsecretarios junto a la Giunta, generando controversia. El Consejero Regional Gianni Pastorino se opone, afirmando que es inadecuado en un contexto de “escasez de recursos y personal”. Cree que añadir nuevos cargos no es una solución, especialmente en un sistema de salud ya sobrecargado. Pastorino destaca deficiencias estructurales y una escasez de personal médico, argumentando que los ciudadanos necesitan “servicios médicos adecuados”. El anterior presidente, Toti, nunca nombró subsecretarios, a pesar de una ley al respecto. Informes recientes revelan un déficit presupuestario en la sanidad regional, con un déficit que supera los 200 millones de euros, lo que hace urgentes las inversiones concretas.

FR. Le nouveau président de la Région de Ligurie, Marco Bucci, a proposé d’introduire des sous-secrétaires auprès de la Giunta, suscitant la controverse. Le Conseiller Régional Gianni Pastorino s’y oppose, affirmant que c’est inapproprié dans un contexte de “rareté des ressources et du personnel”. Il pense que l’ajout de nouveaux rôles n’est pas une solution, surtout dans un système de santé déjà sous pression. Pastorino souligne des carences structurelles et un manque de personnel médical, affirmant que les citoyens ont besoin de “services médicaux adéquats”. L’ancien président, Toti, n’a jamais nommé de sous-secrétaires, malgré une loi à ce sujet. Des rapports récents révèlent un déficit budgétaire dans la santé régionale, avec un déficit dépassant 200 millions d’euros, rendant les investissements concrets urgents.

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