Il 9 novembre, al teatro Chiabrera, sarà presentata un’opera in prima esecuzione assoluta, mentre il 5 novembre, presso la Stella Maris, avrà luogo un approfondimento storico e giuridico su un fatto savonese di rilievo nazionale ed europeo. Il 7 novembre alle 17.30, si terrà una conferenza dedicata agli aspetti musicali e artistici. Questi eventi intendono rievocare una giornata significativa per Savona e l’Italia: il processo a Sandro Pertini del 9 settembre 1927 a Palazzo della Rovere.
Le iniziative, parte del progetto Savona Capitale Italiana della Cultura 2027 e realizzate con la collaborazione del Comune di Stella, sono state ideate da Opera Giocosa e Associazione Rossini. Durante una conferenza stampa nella Sala Rossa del Comune, sono intervenuti il sindaco Marco Russo, l’assessore alla Cultura Nicoletta Negro, il sindaco di Stella Andrea Castellini, il presidente di Opera Giocosa Giovanni Di Stefano e il presidente dell’Associazione Rossini Sergio Tortarolo.
Il sindaco Russo e l’assessore Negro hanno sottolineato l’importanza di queste iniziative per ricordare un momento cruciale della storia savonese e italiana, evidenziando il legame tra Savona e Stella. “Il processo a Sandro Pertini non è solo una pagina della storia locale, ma un simbolo di lotta per la libertà e la giustizia,” hanno dichiarato, aggiungendo che vogliono trasformare Palazzo della Rovere in un centro culturale moderno che colleghi passato e futuro.
Il sindaco Castellini ha osservato come la figura di Pertini leghi indissolubilmente Stella e Savona, evidenziando le collaborazioni tra le amministrazioni e la presenza della Casa Museo Sandro Pertini a Stella e del Museo Pertini a Savona.
Nel 1927, Palazzo della Rovere, sede del Tribunale di Savona, fu teatro del processo che vide Pertini, insieme a Carlo Rosselli, Ferruccio Parri, Francesco Spirito e altri, accusati dell’espatrio clandestino di Filippo Turati in Francia. Pertini fu processato in contumacia e condannato a 10 mesi di carcere, una pena relativamente lieve applicata dai giudici.
Attualmente, Palazzo della Rovere è al centro di un’importante opera di rigenerazione urbana finanziata dal PNRR e dal Ministero attraverso il progetto ‘Grandi Progetti Beni Culturali’. L’edificio sarà trasformato in uno spazio pubblico moderno e polifunzionale, fungendo da biblioteca civica e polo culturale.
Giovanni Di Stefano ha ricordato le parole di Pertini, “Sii sempre, in ogni circostanza e di fronte a tutti, un uomo libero e pur di esserlo sii pronto a pagare qualsiasi prezzo,” sottolineando l’importanza di rievocare eventi storici attraverso l’opera lirica. Giuseppe Milazzo dell’Associazione Rossini ha evidenziato come il tribunale di Savona, durante il processo del 1927, fosse il punto di riferimento per gli italiani che speravano in un’Italia nuova basata su democrazia e libertà.

Il Teatro Chiabrera si prepara ad accogliere la nuova produzione teatrale “Il caso Pertini”, che debutterà sabato 9 novembre alle ore 20. In anteprima, gli studenti avranno l’opportunità di assistere agli spettacoli giovedì 7 e venerdì 8 novembre alle ore 11.
La musica dell’opera è stata composta da Giovanni D’Aquila, mentre il libretto è opera di Emanuela Ersilia Abbadessa. Gli interpreti principali includono Michele Patti nel ruolo de “L’Ombra di Sandro Pertini”, Manuela Custer come Barbara Barclay Carter, Matteo Mezzaro nei panni di Carlo Rosselli, e Raffaele Barca nel ruolo del Giudice. Davide Massiglia dirige l’orchestra, mentre la regia è affidata a Elisabetta Courir. Alessandro Santarelli si occupa delle luci, e Francesca Marsella delle scene e dei costumi. Il team include anche l’assistente alla regia Sara Guzzardi e l’assistente scene e costumi Olimpia Tonini.
L’opera è eseguita dall’Orchestra Sinfonica di Savona e dal Coro del Teatro dell’Opera Giocosa, con la direzione del coro a cura di GianLuca Ascheri. Tra i figuranti troviamo Michela Castellani, Elia Feci, Christian Rando, Corinna Isernia Rosso e Ilia Romano.
Questa produzione è il frutto di un’idea del Maestro Giovanni Di Stefano e vede D’Aquila come uno dei compositori più promettenti della scena italiana. La musica enfatizza la parola e sostiene le sfumature del racconto, con il libretto che sintetizza numerosi personaggi in poche figure chiave come il Giudice, Carlo Rosselli e Sandro Pertini.
Alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Savona c’è il giovane direttore Davide Massiglia, formatosi presso l’accademia di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo sotto la guida di Donato Renzetti. Massiglia ha collaborato con teatri di rilievo come lo Sferisterio di Macerata, il Teatro La Fenice e il Teatro dell’Opera di Roma.
L’Opera Giocosa mantiene il suo impegno nei progetti culturali con scuole e accademie. Collaborano con l’Accademia Ligustica delle Belle Arti di Genova affiancando stagisti alla loro squadra tecnica, e con l’Istituto Boselli Alberti Mazzini Da Vinci di Savona attraverso un percorso PCTO per il libretto di sala e la grafica. Inoltre, collaborano con l’ISS/ITIS Ferraris-Pancaldo per il PCTO sezione elettricisti e con l’Università degli Studi di Genova.
Gli incontri organizzati dall’Associazione Rossini offrono un’occasione di approfondimento su temi storici e culturali. Il primo appuntamento si svolgerà martedì 5 novembre alle ore 17 presso la Stella Maris in piazza Rebagliati. Tra i relatori, lo storico Giuseppe Milazzo esplorerà i fatti storici e le loro conseguenze, mentre Andrea Scella, professore ordinario di Diritto Processuale Penale all’Università di Udine, fornirà un’analisi tecnico-giuridica del processo in questione. Emanuela Ersilia Abbadessa, nota librettista, presenterà il suo lavoro sull’opera ‘Il caso Pertini’.
Il secondo incontro è programmato per il 7 novembre alle ore 17.30 nel foyer del Teatro Chiabrera, dove si discuterà più approfonditamente dell’opera. In questa occasione, oltre alla presenza di Abbadessa, interverrà anche il compositore Giovanni D’Aquila, offrendo una visione più completa del processo creativo dietro la composizione.





EN. From November 5 to 9, Savona hosts events celebrating the 1927 trial of Sandro Pertini. On November 5, a historical and legal meeting will take place at Stella Maris. On November 7, a conference on artistic aspects will be held at Teatro Chiabrera. The opera “Il caso Pertini” debuts on November 9, with music by Giovanni D’Aquila and libretto by Emanuela Ersilia Abbadessa. The production, part of Savona Capitale Italiana della Cultura 2027, is curated by Opera Giocosa and Associazione Rossini. Davide Massiglia conducts the orchestra, and Elisabetta Courir directs. The regeneration of Palazzo della Rovere is part of the project, transforming it into a modern cultural hub.
ES. Del 5 al 9 de noviembre, Savona acoge eventos que celebran el juicio de 1927 de Sandro Pertini. El 5 de noviembre, se realizará un encuentro histórico y jurídico en Stella Maris. El 7 de noviembre, habrá una conferencia sobre aspectos artísticos en el Teatro Chiabrera. La ópera “Il caso Pertini” debutará el 9 de noviembre, con música de Giovanni D’Aquila y libreto de Emanuela Ersilia Abbadessa. La producción, parte de Savona Capitale Italiana della Cultura 2027, está a cargo de Opera Giocosa y Associazione Rossini. Davide Massiglia dirige la orquesta, y Elisabetta Courir está a cargo de la dirección. La regeneración de Palazzo della Rovere forma parte del proyecto, transformándolo en un moderno polo cultural.
FR. Du 5 au 9 novembre, Savona accueille des événements célébrant le procès de 1927 de Sandro Pertini. Le 5 novembre, une rencontre historique et juridique se tiendra à Stella Maris. Le 7 novembre, une conférence sur les aspects artistiques aura lieu au Teatro Chiabrera. L’opéra “Il caso Pertini” débutera le 9 novembre, avec une musique de Giovanni D’Aquila et un livret de Emanuela Ersilia Abbadessa. La production, faisant partie de Savona Capitale Italiana della Cultura 2027, est dirigée par Opera Giocosa et Associazione Rossini. Davide Massiglia dirige l’orchestre et Elisabetta Courir met en scène. La régénération de Palazzo della Rovere fait partie du projet, le transformant en un pôle culturel moderne.
