di Alfredo Sgarlato – Nonostante il maltempo i Trafficanti di sogni non si fermano e i Fieui di Caruggi riescono a mettere in scena la cantina di Dino Vio al Teatro Ambra, sul cui palco cantanti e protagonisti del mondo dello spettacolo si raccontano e si svelano nel loro lato più personale. Accanto ai padroni di casa Gino Rapa e Antonio Ricci la signora Lilli, fondatrice con Don Gallo della comunità di San Benedetto al Porto, Dori Ghezzi, e molti musicisti: per primo a sorpresa Alberto Bertoli, che omaggia l’indimenticabile Pierangelo. Quindi Michele, che mantiene una voce formidabile e oltre cantare ci racconta della sua amicizia e (poco nota) collaborazione con De Andrè: è stato il grande cantautore a scrivere uno dei maggiori successi di Michele, la divertente “Susan dei marinai”, un brano che probabilmente oggi sarebbe considerato politicamente scorretto.

Tra gli ospiti fa la parte del leone Gerry Scotti, che ci racconta buffi retroscena sui dietro le quinte dei programmi tv, e ha un momento di vera commozione quando ricorda il padre operaio; grazie a Gerry un’altra sorpresa musicale, la giovanissima Marta Viola, vincitrice del talent show “Io canto”, che mostra già un talento e soprattutto una preparazione tecnica davvero notevoli, esibendosi in “Come saprei”.

Ancora musica e momento nostalgia con Maurizio Vandelli, che fa cantare tutto il pubblico con i successi “29 settembre”, “Io ho in mente te” e poi Jo Squillo, vera icona che ha attraversato la storia della musica e del costume, dai collettivi femministi ai tempi del liceo ai luccicanti anni ’80 passando per il primo gruppo punk al femminile in Italia, le Kandeggina Gang, ma sempre con l’impegno sociale a favore delle donne e la beneficenza a guidarla. Ricordando anche la band dei Trafficanti di sogni, Mauro Vero e Franco Fasano, musicisti ma anche ottime spalle per le gag di presentatori e ospiti, salutiamo per quest’anno Ottobre De Andrè e i Fieui di caruggi, ma ora riposeranno o arriveranno altre sorprese? Più probabile la seconda ipotesi…

*Foto di Tiziana Girante
