Le dichiarazioni del ministro per le Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso, durante la sua visita oggi a Genova, hanno riportato l’attenzione alcune realtà produttive liguri in crisi. Riguardo all’ex Ilva, Urso ha confermato l’interesse di tre attori di rilievo internazionale, sottolineando che la priorità del governo è evitare lo smembramento dell’azienda. Questo impegno mira a garantire il salvataggio delle Acciaierie e la continuità produttiva in tutti gli stabilimenti. Inoltre, ha ricordato Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati e vice presidente della commissione Attività produttive, presente all’inaugurazione della sede genovese della Casa del Made in Italy, anche durante un’audizione in Commissione, è stato confermato dal ministro Adolfo Urso l’interesse per Piaggio Aerospace, con nove manifestazioni d’interesse per l’acquisizione della società, provenienti da importanti realtà internazionali.
Ilaria Cavo ha sottolineato l’importanza dei progetti sul rilancio del nucleare accennati dal ministro Urso. “È indispensabile, come ha sottolineato il ministro, per far scendere il costo dell’energia in Italia, in linea con la proposta di legge presentata sul tema dal gruppo di Noi Moderati”. Cavo ha aggiunto che la Casa del Made in Italy sarà un punto di riferimento per le aziende medio piccole, fungendo da raccordo tra ministero e istituzioni locali. “Tutto questo significa credere nell’imprenditoria e negli asset imprescindibili della nostra Liguria”.
Nel pomeriggio, il ministro Urso ha incontrato le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl in Regione Liguria, discutendo di argomenti come ex Ilva, Piaggio Aerospace, Ansaldo Energia, Sanac e Technisub. Alessio Piana, assessore regionale allo Sviluppo economico, ha sottolineato l’importanza dell’incontro, affermando che “l’attenzione del Governo è massima” e che l’obiettivo è lavorare congiuntamente per garantire produzione e occupazione industriale sul territorio, valorizzando le specificità dei siti liguri. “La siderurgia, l’aeronautica e l’industria energetica sono asset strategici nazionali che dobbiamo mantenere e sviluppare”.
L’assessore regionale al Lavoro, Augusto Sartori, ha commentato la visita del ministro Urso, evidenziando le rassicurazioni fornite ai sindacati riguardo alle vertenze delle aziende liguri in difficoltà, come Ilva, Piaggio Aero e Sanac. Sartori ha detto: “Nel caso di Technisub, il ministro ha assicurato tutto il supporto alla Regione, con l’ausilio di tecnici ministeriali nonostante l’azienda non sia di competenza ministeriale”. Sartori ha anche sottolineato l’importanza della Casa del Made in Italy, che fornirà servizi e consulenze pratiche alle imprese.
Dal fronte politico, il deputato ligure del Partito Democratico, Pastorino, ha espresso preoccupazione per la situazione di Piaggio e Technisub. “La visita del ministro Urso ha posto l’attenzione sulla necessità di un maggior impegno da parte del governo sui fronti aperti delle aziende del territorio ligure”. Pastorino ha ribadito il no allo “spezzatino” di ex Ilva e ha sottolineato l’importanza di investimenti su Genova. Per Piaggio, ha affermato che “serve il coinvolgimento di una società pubblica e/o privata” per tutelare i livelli occupazionali, indicando Leonardo come la scelta migliore. Infine, ha evidenziato l’urgenza di affrontare la delocalizzazione di Technisub, un marchio storico e leader mondiale nella subacquea e nella produzione di imballaggi innovativi in plastica.
(effe)
EN. During his visit to Genoa, the Minister for Enterprises and Made in Italy, Adolfo Urso, confirmed international interest in ex Ilva and Piaggio Aerospace, emphasizing the government’s commitment to preventing the dismantling of the companies. Ilaria Cavo highlighted the importance of reviving nuclear energy and the role of the House of Made in Italy for SMEs. Urso met with unions to discuss struggling Ligurian companies, while Pastorino of the PD reiterated the need for public-private investments and involvement.
