Ambiente, installazione di una innovativa sonda multiparametrica nel porto di Andora

Accordo per una sonda multiparametrica nel porto di Andora 01

Questa mattina, al Salone Nautico di Genova, è stato firmato e presentato un accordo per un progetto pilota che prevede l’installazione di una sonda multiparametrica nel porto di Andora. L’evento, organizzato da AMA e dal Comune di Andora, si è svolto presso lo stand di Assonat. La sonda, una YSI EXO 2S, è un dispositivo innovativo di piccole dimensioni ma con grandi potenzialità, grazie all’uso dell’intelligenza artificiale per analizzare i dati sulla qualità dell’acqua, dell’aria e dell’ecosistema marino, permettendo così di definire i migliori scenari di azione e prevenzione.

Al Salone Internazionale Nautico di Genova, è avvenuto un simbolico passaggio di consegne tra l’A.M.A. e il velista Marco Rossato, che in precedenza aveva installato una sonda della STS LAB SRL sulla sua barca Tornavento. Rossato ha avviato con il porto di Andora una collaborazione anche sui temi dell’accessibilità.

Fabrizio De Nicola, presidente dell’AMA, ha spiegato che il porto di Andora è il primo a ospitare questa tecnologia sperimentale per il monitoraggio delle acque. La sonda sarà installata su un pontile, videosorvegliata e collegata direttamente al programma gestionale del porto. Questo permetterà di osservare le variazioni dell’impatto sull’ecosistema marino in base alla tipologia e grandezza delle imbarcazioni che entrano nel porto, nonché la frequenza dei transiti. Grazie all’intelligenza artificiale, sarà possibile determinare le migliori azioni da intraprendere per salvaguardare il mare e tutelare la biodiversità, migliorando anche i servizi per i diportisti. Limitare alcune sostanze dannose contribuirà a ridurre elementi potenzialmente pericolosi per le imbarcazioni. La sonda permetterà anche di esaminare in tempo reale la situazione in caso di incidenti, incendi o sversamenti accidentali di carburanti o acque di sentina.

Il progetto pilota, presentato al Salone Nautico di Genova, ha visto la partecipazione di Luciano Serra, presidente di Assonat, dell’assessore all’Ambiente del Comune di Andora Alexandra Allegri, della consigliera AMA Silvia Garassino, della consulente Maurizia Camoirano e di Paolo Ghione, responsabile dell’Ufficio Tecnico e Demanio del Comune di Andora. Il porto di Andora, che ha ottenuto la Bandiera Blu dal 1987 e varie certificazioni ambientali, continua così il suo impegno nella tutela ambientale.

Alexandra Allegri ha elogiato l’impegno ambientale dell’A.M.A. e ha sottolineato l’importanza di unire sensibilizzazione e azioni concrete per proteggere il patrimonio marittimo e ambientale di Andora. Marco Rossato ha ribadito l’importanza di avere dati a disposizione per una seria tutela ambientale e per diffondere le buone pratiche. Luciano Serra ha evidenziato la piena collaborazione con il porto di Andora e l’A.M.A. su temi di gestione economica e sui progetti legati alla Blue Economy, auspicando che ogni porto possa trovare un suo presidio ambientale. Ha inoltre sottolineato la necessità di ampliare la normativa sull’accessibilità dei porti.

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