Il secondo concerto in programma a Savona domenica 7 luglio (fortezza Priamar, ore 21,15) nel cartellone di Festival 20.24 Contaminazioni Liriche riguarda la celeberrima Cantata di Carl Orff (1895-1982), Carmina Burana, che a ogni esecuzione riscuote sempre enorme successo. Composta tra il 1935 e il 1936, e basata sui 24 poemi rinvenuti nella raccolta medievale anonima redatta da clerici vaganti e goliardi, appartiene al trittico teatrale di Orff dal titolo Trionfi che comprende anche i Catulli Carmina e il Trionfo di Afrodite.
La Cantata è strutturata in tre sezioni principali, ciascuna delle quali contiene una serie di movimenti. La prima, Primo vere, si concentra sui piaceri della natura, dell’amore e della gioventù. Vi troviamo i movimenti più noti dell’intera opera, come “O Fortuna”, che è anche l’apertura trionfale e potente dell’intera Cantata.
Altrettanto noto è “In taberna quando sumus”, brano che apre la seconda sezione, In taberna, che ruota intorno al tema del piacere sensuale e della dissolutezza, della libidine e della vita dissoluta. La terza sezione, Cour d’amours, si concentra invece sull’amore romantico e la bellezza. Di questa sezione fa parte “Tempus est iocundum”. CORO FILHARMONIA. Direttore: Giulio Magnanini. Solisti: Irene Celle, Raffaele Feo, Matteo Loi. Pianoforte: GianLuca Ascheri, Andres Jesus Gallucci. Ensemble di percussioni. (Biglietteria al Teatro Chiabrera e su www.operagiocosa.it | Prezzi: Intero €. 15 – Ridotto Under 26 €5)
