Fionda di Legno 2024 a Caterina Caselli e Anna Foglietta

Una serata di risate ed emozioni

di Alfredo Sgarlato – Consegnata al Teatro Ambra la Fionda di Legno 2024, che come da tempo è noto è stata assegnata a Caterina Caselli ed Anna Foglietta. Sarebbe superfluo illustrare chi siano le due premiate, la prima cantante di grande valore i cui successi saranno sempre indimenticabili, ma anche straordinaria talent scout: su tutti viene ricordata durante la premiazione la passione che mise nel lanciare il grande Pierangelo Bertoli, che all’epoca era rifiutato in quanto disabile (oggi forse sarebbe censurato per i testi, avanti di cinquant’anni su temi come ecologia e diritti umani); la seconda talentuosa attrice, specie nelle commedie di Genovesi e Leo ma non solo.

La Fionda però non è, o meglio non è soltanto, un premio alla carriera artistica: viene messo in luce l’impegno sociale delle protagoniste della serata. Sia Caselli che Foglietta sono fortemente impegnate con “Una, nessuna, centomila”, associazione che si occupa di accogliere in case famiglia donne in fuga da situazioni di abuso; inoltre Foglietta ha fondato nel 2017 “Every child is my child”, associazione che fornisce aiuto, per esempio costruendo scuole, a bambini nati in zone di guerra, la prima azione è stata in Siria, e ora stanno per agire a Gaza, ed è testimonial nella lotta contro lo stigma verso le persone sofferenti di disagio psichico.

Sul palco, stimolate da Mario Mesiano e Gino Rapa che conducono la serata, emerge soprattutto l’umanità delle due artiste, l’immutata capacità di emozionarsi pur con la storia importante che hanno alle spalle, la profondità umana, il senso dell’umorismo e la voglia di giocare coi monellacci dei carugi di Albenga. Caterina non canta, ma si presta simpaticamente a riprodurre i suoi famosi balletti, Anna si rivela anche bravissima cantante, interpretando “Ti lascerò”, accompagnata da Franco Fasano, autore del brano, e “Insieme a te non ci sto più”, grande successo di Caterina, accompagnata da Fasano e Mauro Vero alla chitarra e, colpo di scena, l’autore, il grandissimo Paolo Conte, manda un video di saluto (TG3 rosica!). Le due premiate ricevono anche una torta per il recente compleanno, anche il segno zodiacale le unisce oltre al talento e l’impegno.

Una serata davvero coinvolgente, chi come me è un fan delle due brave artiste adesso non può che ammirarle ancora di più, e chi non lo conosceva abbastanza ora sa cosa si è perso. Caterina Caselli e Anna Foglietta hanno dato dimostrazione di come il talento spesso si unisca all’umanità, specie se come nel loro caso si rimane a contatto coi problemi delle persone, e si lotta per i diritti: mai come ora, e Foglietta lo ribadisce con forza, viviamo in un’epoca di regressione in cui i diritti sociali sono tristemente messi in discussione e il corpo delle donne è nuovamente, malgrado tutte le battaglie vinte nel secolo scorso, campo di battaglia. E piace segnalare, in una giornata tutta al femminile, il gruppo folk piemontese Madamè, che ha accolto il pubblico cantando classici della canzone popolare con bellissime voci perfettamente intonate.

In visita alle bellezze di Albenga

Salgono sul palco per la premiazione il Questore di Savona Alessandra Simone, il Sindaco Riccardo Tomatis, Antonio Ricci, gli autori dei premi Rodolfo Buffa e Andrea Zanini, e ancora una volta Caterina Caselli e Anna Foglietta appaiono sinceramente commosse e grate per la bellezza degli omaggi, chiudendo così una manifestazione che la città di Albenga ama devotamente.

*Foto di Roberto Ruaro

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