In occasione del decennale dell’iniziativa Rêves de Gosse è stata inaugurata oggi, venerdì 5 aprile, nell’aula Magna della Scuola Secondaria di 1° grado Mameli-Alighieri di Albenga l’opera realizzata dai maestri Flavio Furlani e Anais Tiozzo con la collaborazione di giovani che nel 2014 parteciparono all’iniziativa.
L’opera in ceramica consiste in una sorta di mosaico che rappresenta uno degli aerei con i quali i ragazzi delle scuole francesi e italiane, fecero il battesimo del volo. Fu un’occasione importante ed emozionante d’inclusione sociale alla quale poterono partecipare centinaia di bambini anche disabili.
Nella giornata di oggi Mauro G. Zunino in allora Presidente dell’Aeroclub di Savona ha ricordato il grande impegno organizzativo, le emozioni e i valori trasmessi in quei giorni di grande condivisione. Un ringraziamento particolare poi agli organizzatori di quello che fu un evento memorabile: l’Aero Club di Savona e della Riviera Ligure, l’ Istituto Comprensivo Albenga I, il Lions Club e Rotary Club della zona, gli Enti aeroportuali competenti con il patrocinato dalla Presidenza della Repubblica francese dal Senato, da vari organi istituzionali e d’oltralpe e da molti imprenditori privati che hanno sponsorizzato l’iniziativa.
L’Associazione Chevaliers du Ciel ha portato in volo 214 bambini dagli 8 ai 14 anni facendo vivere loro un’esperienza indimenticabile. Il progetto pedagogico “un volo di fantasia per realizzare un mondo di amicizia” ha visto alunni disabili e normodotati provenienti dagli istituti comprensivi Albenga 1 e 2, Ceriale, Borghetto Santo Spirito, impegnati insieme in un percorso didattico psicologico che sono stati gradualmente avvicinati all’idea di volare.
Alla distanza di 10 anni, l’iniziativa tuttora rappresenta una insuperabile occasione di promozione per il comprensorio ingauno, un esempio ammirevole ed insuperabile del valore dell’inclusione attraverso un cambiamento di visione sulla disabilità e sulle unicità.
In tale occasione rievocativa ha trovato spazio un interessante e produttivo incontro tra operatori di giustizia minorile di Francia e di Italia. L’elemento più interessante dell’incontro ha riguardato le normative e i progetti, le procedure indirizzate a sostituire le pene detentive e la stessa conclusione a sentenza dei processi con attività di recupero riabilitazione, di rieducazione, di mediazione presa in carico rivolte ai ragazzi con problemi comportamentali di devianze sociali, di violazione della legge penale affinché possano trovare e ritrovare una prospettiva di vita e di futuro rispettosa della convivenza civile e dei ruoli di cittadinanza consapevole e responsabile.
Sono intervenuti: il Sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, il Sindaco di allora Avv.to Giorgio Cangiano, gli Ambasciatori dei Chevaliers du Ciel, per l’Italia, Mauro G. Zunino (Presidente Onorario Ae.C.Sv. e Responsabile dell’evento 2014) per la Francia Gerard Barbier, Il Prof. Riccardo Badino e la Prof.sa Mara Grossi in prima linea per gli Istituti didattici nel 2014, il Presidente del Lion Albenga Host dott. Giancarlo Mancuso, l’avv.to Emanuela Preve per il Rotary, il Presidente dell’Aero Club 2024 Alessandro Betti.
È stato inoltre proiettato il filmato “Rêves de Gosse Albenga 2014” riepilogativo dell’evento. Il documentario è stato presentato da M.G.Zunino all’Assemblea presso il Senato della Repubblica Francese e distribuito a tutti i partecipanti con un ampio risalto per il territorio e le infrastrutture.
Il sindaco Riccardo Tomatis sull’evento di inaugurazione dell’opera in ceramica realizzata in occasione del decennale dell’iniziativa Rêves de Gosse: “Questa iniziativa ha coinvolto personalità con diverse sensibilità, questo evidenzia come, lavorando in squadra, si possono ottenere tanti risultati soddisfacenti. Mauro Zunino è stato uno dei sindaci galantuomini della città di Albenga insieme a Giorgio Cangiano senza nulla togliere agli altri e lo ringrazio per essersi speso in prima persona per la realizzazione dell’evento e, oggi, di questo momento rievocativo. Rêves de Gosse ha visto 214 bambini disabili e non, condividere l’emozione del battesimo del volo. Si parla di inclusione, condivisione di valori, emozioni e sentimenti e credo che la gioia più grande che ha ripagato tutte le difficoltà organizzative di un evento come quello realizzato nel 2014 sia stato lo sguardo dei bambini che vi hanno partecipato. Oggi inauguriamo l’opera che ha trasformato quel momento in arte e guardando il mosaico oggi e domani sono certo che riusciremo chiaramente a percepire tutti i valori e le emozioni provate in quei giorni”.






