La Sezione Ingauna dell’Istituto internazionale di studi liguri (IISL) ha organizzato una conferenza che si terrà ad Albenga sabato 6 aprile, ore 17, nella sede dell’Istituto in palazzo Peloso Cepolla. La dott.ssa Piera Melli, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, illustrerà’ le ricerche che da alcuni decenni hanno interessato il porto di Genova, in età romana, attraverso la sua evoluzione nel medioevo e in età moderna, per giungere alla situazione del porto attuale.
Genova, uno degli approdi più favorevoli e protetti dell’intero arco costiero ligure, sorge all’incrocio di numerose vie di transito collegate ai passi appenninici con l’entroterra padano. Dal primo insediamento preromano alla città moderna, la crescita e la strutturazione urbanistica di Genova appaiono strettamente legate allo sviluppo del suo porto.
Le indagini archeologiche, intraprese a partire dalla fine degli anni ’80 del secolo scorso, hanno permesso di esplorare porzioni significative della fascia portuale urbana, mettendo in luce, oltre alla complessa articolazione infrastrutturale medievale, tracce degli apprestamenti più antichi e delle aree di fonda del bacino portuale romano.
Mediante lo studio delle evidenze archeologiche e della abbondante documentazione iconografica e archivistica è possibile ripercorrere le principali tappe dello sviluppo del complesso portuale in parallelo con le vicende storiche della città.
«Si tratta di una lezione che si prospetta di grande interesse e si collega alla particolare vocazione della nostra Sezione nei confronti dell’archeologia subacquea, dove questa disciplina è nata ad opera di Nino Lamboglia.»
