Cantieri Solimano, raggiunta l’intesa che sblocca l’operazione di riqualificazione

facciata Palazzo del Comune di Savona

Questa mattina in Comune a Savona è stata illustrata l’intesa di massima raggiunta tra Amministrazione e soggetto privato sulla riqualificazione dei cantieri Solimano, presenti il sindaco Marco Russo ; l’Assessore all’Urbanistica, Ilaria Becco; l’imprenditore Franco Fresia, proprietario dall’area e l’architetto Gianluca Peluffo che curerà unprogetto di riqualificazione che prevede la realizzazione di residenze, un grande parco pubblico di connessione tra via Nizza e il mare, parcheggi, spazi per l’università e il tratto di passeggiata in corrispondenza dell’area.

“Siamo molto soddisfatti dell’intesa – ha detto il sindaco Russo – perché fin dall’inizio del mandato ci siamo posti l’obiettivo di sbloccare le questioni urbanistiche più annose della città. Tra queste, sicuramente, c’erano i cantieri Solimano. Ci siamo quindi messi da subito in dialogo con la proprietà per trovare una soluzione, sapendo che lo sblocco di questa operazione avrebbe comportato diverse ricadute positive: riqualificare e rigenerare un luogo degradato molto visibile e impattante perché affacciato sul mare; mettere un altro tassello nella valorizzazione del fronte mare del nostro arenile;completare la passeggiata e mettere in sicurezza i rii”.

“Ora – spiega l’Assessore all’Urbanistica Ilaria Becco – si apre una fase di progettazione di dettaglio in cui c’è spazio per valutare e approfondire i singoli elementi architettonici e paesaggististi che porterà alla presentazione di un PUO, Piano Urbanisico Operativo, come previsto dal piano urbanistico”.

L’Amministrazione ha sottolineato anche che l’intesa raggiunge un duplice interesse pubblico: ridurre il consumo del suolo sia rispetto alla situazione esistente sia rispetto alle previsioni del Puce aprire la vista del mare su via Nizza.

Inoltre l’intervento consentirà di creare continuità nella passeggiata a mare, realizzando a carico del privato il tratto corrispondente agli ex cantieri Solimano e, inoltre, la messa in sicurezza idraulica del rio Molinero e del rio San Cristoforo consentirà la riduzione del rischio idraulico in tutto l’abitato retrostante.

La proprietà si è detta disponibile ad applicare le previsioni del Puc, cioé a non presentare soluzioni che comportino l’aumento della superficie residenziale. Verrà chiesta una modifica contenuta alle altezze degli edifici che avranno un numero di piani non dissimile ai palazzi retrostanti. Grazie a questa soluzione il futuro complesso sviluppandosi solo da 2 edifici perpendicolari al mare (anziché 3 o più, come sarebbe consentito dal PUC) potrà garantire una massimizzazione degli spazi liberi a terra e un’ampia fruibilità pubblica.

“La richiesta di poter aggiornare il PUC – ha spiegato infatti l’architetto Peluffo – da parte della proprietà rispetto all’altezza degli edifici, ha avuto lo scopo di poter liberare il suolo a terra: il piano terra degli edifici sarà infatti occupato dalle attività universitarie e da uno spazio per la ristorazione, aumentando il ruolo pubblico del parco, che sarà completamente aperto e permeabile alla città, con una grande qualità delle alberature e dello spazio disponibile”.

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