Scomparsa di Sauro Manucci: cordoglio in Consiglio regionale

Mannucci Sauro

Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei esprime, insieme al vicepresidente Armando Sanna e al consigliere segretario Claudio Muzio, il cordoglio di tutta l’Assemblea legislativa per la scomparsa improvvisa di Sauro Manucci, consigliere regionale e vicepresidente del gruppo Fratelli d’Italia.

«Siamo ancora increduli e attoniti per il gravissimo lutto che ha colpito il Consiglio regionale e tutta la comunità ligure. È profondissima la commozione per la perdita non solo di un collega, ma anche di un amico, un uomo benvoluto da tutti, che ha fatto della passione politica – dichiara il presidente – un impegno costante nelle istituzioni da oltre trent’anni e fino all’ultimo giorno. Tutti lo ricordiamo presente anche ieri nella seduta dedicata ai provvedimenti di bilancio con l’attenzione e la competenza che lo hanno sempre qualificato».

Il presidente aggiunge: «Sauro lascia un grande vuoto anche, e soprattutto, in quest’Aula dove ha trasferito il suo impegno partecipando attivamente ai lavori del Consiglio e della I, III e VI Commissione in cui ha sempre profuso impegno e convinta partecipazione, ma senza dimenticare mai il suo territorio attraverso l’attività politica nel Consiglio comunale della Spezia, di cui ha fatto parte dal 1997. Con la sua scomparsa, la Liguria e Spezia – conclude il presidente – perdono una personalità politica di primo piano, un uomo legato alla sua gente e al suo territorio, un instancabile rappresentante delle Istituzioni».

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e la Giunta esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del consigliere regionale Sauro Manucci: “La morte improvvisa di Sauro ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. Solo poche ore fa eravamo insieme, con tutta la nostra maggioranza, per scambiare gli auguri di Natale, e poco dopo è arrivata la drammatica notizia. Perdiamo un collega, un uomo delle istituzioni e della politica, da tanti anni impegnato in Liguria e per i liguri. In questo momento non si possono aggiungere altre parole se non quelle di affetto rivolte alla sua famiglia e a tutte le persone a lui care. A loro va il nostro abbraccio e le nostre più sentite condoglianze”.

I pentastellati del Gruppo consiliare del M5S Liguria Fabio Tosi e Paolo Ugolini: “Siamo profondamente addolorati per l’improvvisa scomparsa del consigliere Sauro Manucci. Con la sua dipartita, crediamo di aver perso tutti, senza distinzioni, una personalità politica di primo piano che si è spesa per anni per la Liguria e La Spezia. Il MoVimento 5 Stelle Liguria si stringe ai famigliari, ai colleghi e a quanti lo hanno amato e stimato, manifestando a ciascuno di loro sentimenti di profondo cordoglio”.

Il cordoglio del PD ligure per la scomparsa del consigliere regionale Sauro Manucci. «Il Partito democratico ligure e spezzino, il Gruppo PD in Regione e il Gruppo PD nel Comune della Spezia esprimono profondo cordoglio per la morte improvvisa del consigliere regionale Sauro Manucci. In questo momento di dolore il Partito Democratico ligure tutto si stringe attorno alla famiglia e ai cari del consigliere a cui porge le più sentite condoglianze.»

“Ho incontrato Sauro nei banchi del consiglio comunale della Spezia nel 1997 – ricorda il segretario del Partito Democratico ligure Davide Natale – e da quel momento ho imparato a conoscerne e ad apprezzarne le suo doti umane e politiche. Il nostro rapporto si è sempre contraddistinto per essere basato su un profondo rispetto che ci ha permesso di affrontare passaggi non semplici della vita della nostra comunità guardando sempre ed esclusivamente agli interessi generali. Mancherà la sua sobrietà e il suo equilibrio e la sua capacità di sapere distinguere ciò che era politica da ciò che erano i rapporti personali. Una perdita, una grande perdita che ci rattrista e ci fa stringere ai suoi famigliari e ai suoi affetti più cari”.

“L’improvvisa scomparsa del Consigliere Regionale Sauro Manucci ci ha profondamente colpiti – aggiunge il capogruppo del PD in Regione Luca Garibaldi -. Una figura che abbiamo saputo apprezzare in questi anni per il grande rigore, per la conoscenza profonda delle problematiche del suo territorio e per un profondo rispetto delle istituzioni e delle idee altrui. Sobrietà, cultura istituzionale, politica come passione e scelta di vita, qualità che nelle politica attuale sono sempre più rare. Il nostro cordoglio va ai familiari e alla comunità politica di Fratelli d’Italia e a tutti coloro che l’hanno incontrato nei propri percorsi politici e professionali”.

“Siamo profondamente addolorati per l’improvvisa scomparsa di Sauro Manucci, consigliere comunale e consigliere regionale, si è sempre distinto per il grande rispetto istituzionale e la correttezza pur se in posizioni contrapposte. Ci stringiamo al dolore dei familiari a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze”, dichiara Iacopo Montefiori segretario del Partito Democratico della Spezia.

“Esprimo la vicinanza mia e del gruppo consiliare PD della Spezia – conclude Martina Giannetti capogruppo PD nel Comune di Spezia – alla famiglia di Sauro Manucci e alla sua comunità politica, a cui vanno le nostre condoglianze. La sua morte improvvisa ci lascia increduli e addolorati”.

In Consiglio regionale Minuto di silenzio per la scomparsa di Sauro Manucci

Subito dopo avere aperto la seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio per l’improvvisa scomparsa di Sauro Manucci, consigliere regionale e vicepresidente del gruppo Fratelli d’Italia.

«Mai mi sarei immaginato di iniziare questa seduta di Consiglio – ha esordito il presidente – commemorando la scomparsa di un nostro collega, che fino a non molte ore fa era seduto assieme a noi, tra questi banchi. L’amico e concittadino Sauro Manucci ieri sera ci ha lasciato improvvisamente, colpito da un malore». Il presidente Medusei ha aggiunto: «La commozione in questo momento è grande e fatico ad esprimere il mio cordoglio e di tutta l’Assemblea legislativa, ancora scosso nel profondo per quanto avvenuto, ma il mio dovere di Presidente di questa Assemblea mi impone di mantenere un profilo istituzionale che, oggi come forse mai prima di adesso, è difficile mantenere. Sauro non era solo un collega, ma anche una figura amica e benvoluta da tutti noi, per quel carattere bonario e rassicurante, un vero gigante buono con cui ognuno di noi, sia da alleato, ma sono certo anche da avversario politico, si è sempre rapportato con lealtà e con il sorriso sulle labbra». Il presidente ne ha ricordato la lunga carriera politica: «È mio compito ricordarne la carriera politica, attiva nelle istituzioni sin dagli anni ’90 tra le file di Alleanza Nazionale, ricoprendo il ruolo di consigliere comunale alla Spezia, di cui attualmente era il decano, essendo sempre stato eletto dal 1997, facendosi apprezzare per la sua anima quiete ma battagliera, vicina al cittadino e ai bisogni dei suoi amati spezzini e liguri e grande conoscitore del territorio spezzino. Sauro lascia un grande vuoto anche in quest’Aula, dove ha trasferito il suo impegno politico su un più ampio raggio, sapendosi far riconoscere anche in questa sede in qualità di vice presidente del Gruppo Fratelli d’Italia e appartenendo alla Prima, Terza e Sesta Commissione, in cui ha sempre profuso concretezza e convinta partecipazione». Il presidente ha concluso: «Sportivo di alto livello, da ragazzo fu atleta agonista e campione regionale assoluto di atletica leggera nelle fila della Marina, portando la sua passione per lo sport anche nella vita, insegnando in diversi istituti della Regione, anche formando atleti di caratura nazionale. Il mio e il nostro cordoglio va prima di tutto alla sua famiglia, ai suoi cari, che oggi lo piangono assieme a tutti noi».

Il Consiglio regionale ricorda Sauro Manucci

Dopo il minuto di silenzio il presidente della giunta Giovanni Toti è intervenuto per ricordare il consigliere scomparso. «Sauro era un grande esempio di cui un pezzo della nostra politica dovrebbe fare tesoro, era sobrio, talvolta anche un po’ schivo, anzi proprio per questo è stato un grande esempio. Manucci ha fatto politica in maggioranza e all’opposizione e non ha mai visto nella politica una scelta di potere, ma un impegno di testimonianza e – ha concluso – ne ricorda il significato più profondo come un impegno di vita, e la capacità di fare parte di una squadra anche quando non si gioca in prima fila». Il presidente Toti ha annunciato di avere chiesto che, in segno di lutto, le bandiere della sede del palazzo della Regione, in piazza del Ferrari, saranno abbassate a mezz’asta.

Sono poi intervenuti, con grande commozione, i consiglieri regionali per testimoniare il proprio cordoglio e ricordare il collega.

Gianni Pastorino (Linea Condivisa) che ne ha sottolineato la fermezza e il carattere; Stefano Balleari, presidente del gruppo di Fratelli d’Italia di cui Sauro Manucci era vicepresidente, ne ha sottolineato il contribuito pacato ma sempre efficace; Davide Natale (Pd-Articolo Uno), spezzino come Manucci, ne ha ricordato l’impegno per la comunità ligure e spezzina; anche lo spezzino Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ne ha fatto un ricordo a tratti commosso, Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha ricordato con amarezza l’ultimo saluto, alla fine della seduta di ieri; Veronica Russo (Fratelli d’Italia) ne ha sottolineato il rapporto di sincera amicizia, al di là della militanza politica nello stesso partito; l’assessore Giacomo Giampedrone, anche lui di origine spezzina, ne ha ricordato la lunga conoscenza nata proprio nel territorio del levante ligure; Sergio Rossetti (Gruppo misto-Azione) ne ha ricordato le doti in qualità di consigliere regionale: persona ferma, seria e consapevole delle proprie posizioni; Angelo Vaccarezza (Cambiamo con Toti presidente) ne ha ricordato l’ultima serata trascorsa insieme, ieri sera alla cena dei gruppi di maggioranza, prima che Manucci venisse stroncato da un malore; Stefano Mai (Lega Liguria-Salvini) ha espresso un commosso saluto a Manucci a nome del gruppo; Fabio Tosi (Mov5Stelle) ne ha sottolineato le qualità politiche di pragmaticità e decisione; Claudio Muzio (FI), primo testimone del malore che ha colpito Mannucci, ne ha ricordato gli ultimi istanti di vita; Stefano Anzalone (Gruppo misto-Progresso ligure) ne ha rilevato le qualità politiche e, soprattutto, umane.

Al termine degli interventi un mazzo di fiori è stato sistemato sul posto occupato da Sauro Manucci

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