Approvata la Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2024-26

Banconote euro con una costruzione in stile origami a forma di casa

Con 17 voti a favore (maggioranza) e 12 contrari è stato approvato il Disegno di legge 166 “Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2024-26”. Al fine di assicurare il conseguimento degli obiettivi di finanza regionale, indicati nel Documento di Economia e Finanza regionale per il triennio 2024-2026, per l’anno 2024, le eventuali disponibilità di risorse comunque derivanti dalla gestione del bilancio sono prioritariamente destinate a realizzare gli obiettivi di indebitamento netto, riduzione del debito nonché agli investimenti. Anche per l’esercizio 2024 è confermato un “Fondo straordinario per la riduzione della pressione fiscale”, per l’importo di 5 milioni di euro, finalizzato a ridurre dello 0,02 % l’aliquota dell’addizionale regionale all’IRPEF, per i redditi oltre 15.000,00 euro e sino a 28.000,00 euro. Per detto scaglione reddituale, l’aliquota, pertanto, è determinata nel 1,79 % anche per l’anno 2024.

Per le medesime finalità, anche per l’anno 2024 si introduce la detrazione di sostegno economico sociale a favore delle famiglie, a valere sull’addizionale regionale IRPEF, per i soggetti con almeno due figli a carico e con un reddito imponibile fino a 28.000 euro, pari a 40,00 euro per ciascun figlio; la detrazione viene aumentata ad un importo pari a 45,00 euro per ogni figlio portatore di handicap, in questo caso la detrazione è riconosciuta anche in caso di figlio unico.

Vengono attivate esenzioni dalla tassa auto destinate a particolari categorie di veicoli: viene messa a regime l’esenzione per i veicoli di proprietà dei gruppi comunali e delle squadre di volontariato di protezione civile e antincendio boschivo (AIB), in riconoscimento della finalità di interesse pubblico e protezione sociale da essi svolta; viene disposta l’esenzione per gli autobus storici, considerata l’importanza del recupero, della conservazione e del restauro di questi mezzi di accertato valore storico culturale, destinati anche all’impiego in manifestazione ed eventi di interesse storico, in attività didattiche e di promozione turistica del territorio ligure.

È inoltre riproposta per l’anno 2024 l’esenzione per gli autocarri alimentati a GNL: si tratta di una particolare categoria di veicoli di cui la Regione sta sperimentando l’incentivazione, al fine di orientare le imprese di autotrasporto verso una mobilità più sostenibile.

Vengono poi dettate misure di disciplina della spesa di personale in conseguenza degli impatti sul bilancio regionale derivanti principalmente dall’incremento delle spese di personale (rinnovi contrattuali), dei nuovi vincoli di finanza pubblica per effetto della cessata sospensione del Patto di Stabilità che potrebbe comportare un concorso alla finanza pubblica da parte delle regioni, dell’incremento del servizio del debito dovuto alla crescita dei tassi di interesse e dell’aumento dei costi energetici. Viene disposta anche per il triennio 2024-2026 la destinazione della percentuale del 30% dei proventi derivanti dai canoni del demanio idrico alle spese per la difesa del suolo, viene prevista la gratuità degli incarichi svolti da personale dipendente dagli enti del settore regionale allargato.

Sono stati approvati alcuni emendamenti fra i quali uno presentato da Fabio Tosi (Mov5Stelle) sugli“Interventi di prevenzione della violenza di genere e misure a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza”.

Disposizioni collegate alla Legge di stabilità 2024

Con 17 voti a favore (maggioranza) e 11 contrari è stato approvato il Disegno di legge . 167:“Disposizioni collegate alla legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2024 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2024- 2026)”. Il disegno di legge contiene una serie di disposizioni allo scopo di aggiornare e adeguare il quadro normativo regionale anche a fronte di interventi modificativi introdotti a livello nazionale e per adempiere ad alcuni impegni assunti dal Presidente della Giunta regionale.

Fondo per il sostegno alle edicole. Fra le misure introdotte nel disegno di legge viene previsto che le economie maturate al 31 dicembre 2023 sul Fondo di sostegno per l’innovazione delle edicole siano riacquisite al bilancio regionale per la successiva riassegnazione da parte di Fi.L.S.E per le stesse finalità.

Sistema di bigliettazione elettronica integrata: vengono rimodulati per gli anni 2024-2025-2026 gli impegni assunti nel 2016 per l’avvio del sistema di bigliettazione elettronica, che era stato sospeso a causa del contenzioso sorto dopo l’aggiudicazione provvisoria della gara. Nei primi mesi del 2024 è prevista una prima attività dimostrativa delle funzionalità del sistema per poi estendere gradualmente la sua installazione sull’intero territorio ligure.

Concessioni demaniali marittime. In attesa di una riforma organica della normativa in materia, si prevede, in via transitoria per il 2024, la sospensione del divieto di rilascio di nuove concessioni demaniali marittime, fermo restando il rispetto dei rapporti percentuali delle aree balneabili libere e libere attrezzate del fronte totale delle aree balneabili, come risultano dal Progetto di Utilizzo Comunale delle aree demaniali marittime (PUD) o dalla situazione di fatto al 31 dicembre 2023.

Trasporto pubblico e del Piano regionale integrato delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti (PRIIMT). Viene adeguata la normativa regionale in materia sulla base delle novità introdotte, in particolaredal decreto legge 10 settembre 2021, n. 121, limitando la competenza regionale all’autorizzazione dei servizi automobilistici che si svolgono in ambito sovraregionale su un percorso la cui lunghezza sia inferiore a 250 chilometri, qualora la maggiore parte del percorso si svolga sul territorio ligure.

Trasporto pubblico locale. Limitatamente agli investimenti per il rinnovo dei parchi autobus, viene consentito alla Regione di anticipare fino ad un massimo del 50 per cento delle somme certificate e rendicontate da parte delle aziende del TPL, nelle more della rendicontazione definitiva operata dalla Regione al Ministero e del conseguente riversamento, da parte di quest’ultimo, dei relativi importi. L’anticipazione regionale garantirà liquidità alle aziende di TPL a seguito della presentazione della rispettiva rendicontazione, senza che sia necessario attendere la presentazione della rendicontazione da parte di tutte le aziende beneficiare per procedere alla trasmissione al Ministero della rendicontazione regionale complessiva.

Viabilità e mobilità ciclistica. Viene consentita l’inclusione nel programma annuale, oltre

che degli interventi già compresi nell’Elenco triennale degli interventi, anche di interventi individuati sulla base delle priorità proposte dal Comitato di indirizzo del Fondo Strategico Regionale:.

Testo unico della normativa regionale in materia di paesaggio. Vengono semplificate le modalità di aggiornamento dell’Albo regionale degli esperti in materia di paesaggio ed è garantito il migliore funzionamento delle Commissioni Locali, da istituirsi presso i Comuni, quali organi tecnici consultivi per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. Viene, inoltre, differito al 31 dicembre 2026 il termine a partire dal quale scatterà, per i Comuni che non abbiano adottato il Piano Urbanistico Comunale (PUC), il divieto di rilascio di autorizzazioni paesaggistiche. La proroga tiene conto delle difficoltà dei Comuni ad intraprendere l’elaborazione dei PUC a fronte dei complessi oneri posti dalla normativa a carico degli enti locali, anche ai fini dell’attuazione del PNRR e dei relativi adempimenti di rendicontazione.

Abbattimento liste di attesa. Fino all’anno 2025 le strutture private accreditate, anche parzialmente, con il Servizio sanitario regionale, possono avvalersi dell’operato dei dirigenti sanitari dipendenti del Servizio sanitario nazionale che abbiano optato per il regime di attività libero professionale intramuraria e le Aziende, Enti e Istituti del Servizio Sanitario regionale possono acquisire dai propri dirigenti sanitari prestazioni sanitarie in regime di attività libero professionale intramuraria. E previsto, inoltre, uno specifico stanziamento per l’anno 2024 nell’ambito della neuropsichiatria infantile che permetta l’acquisizione, da parte delle Aziende Sanitarie, di pacchetti di prestazioni terapeutiche e riabilitative da parte di strutture, associazioni, centri autorizzati e liberi professionisti destinate ai minori che non sia stato possibile prendere in carico da parte dei Centri ambulatoriali riabilitativi delle ASL o delle strutture private accreditate. Infine le Aziende pubbliche di servizi per la persona (ASP)costituire o partecipare a società di servizi per il raggiungimento di finalità istituzionali.

Agenzia regionale ligure per i rifiuti (ARLIR). Viene modificata la legge regionale n. 13 del 2023 istitutiva dell’Agenzia in quanto è emersa l’esigenza di una tempistica adeguata per il trasferimento del personale dalla Città metropolitana e dalle Province ad ARLIR. Il provvedimento propone, dunque, il differimento al 1° gennaio 2025 del trasferimento del personale di Città metropolitana di Genova e delle Province ad ARLIR e viene differito al 2025 il termine entro il quale la giunta regionale dovrà avviare le procedure di nomina del direttore di ARLIR.

Ferrobonus regionale. La normativa regionale viene adeguata per consentire la riattivazione del cosiddetto “Ferrobonus regionale”, cioè la concessione di contributi economici alle imprese che si avvalgono dei servizi ferroviari per il trasporto delle merci invece che del, più impattante, trasporto su gomma. La misura è rifinanziata per 100 mila euro per il 2024

Settore turistico. Nel 2024, viene istituito un apposito fondo con dotazione di 3 milioni di euro, di cui 2 milioni destinati ad interventi mirati per il territorio delle Cinque Terre da ripartirsi, in parti uguali, tra i comuni di Levanto, Monterosso, Riomaggiore e Vernazza. La misura favorirà la migliore gestione dei flussi turistici nelle aree regionali a maggiore attrattività, garantendo allo stesso tempo la qualità dell’offerta di mobilità sul territorio promuovendo accordi o la creazione di apposite società di scopo con la partecipazione dei Comuni e degli ulteriori attori pubblici e privati coinvolti nel settore turistico e del trasporto per realizzare progetti di investimento dedicati. Inoltre strutture alberghiere ed extralberghiere, possono realizzare al proprio interno piazzole dedicate all’installazione di nuove tipologie di allestimento di tipo glamping (alloggio in tenda) e starbox (alloggio in legno) per offrire nuove opzioni di ricettività all’aria aperta di qualità.

Politiche sociali. Gli Ambiti Territoriali Sociali sostituiranno gli attuali Distretti sociali, in linea con la disciplina nazionale che prevede la coincidenza territoriale tra Ambito Territoriale Sociale e Distretto Sanitario.L’adeguamento è coerente con il nuovo Piano Sociale Integrato Regionale già oggetto di confronto con gli enti locali e gli stakeholder del settore ed attualmente all’esame del Consiglio. La continuità delle prestazioni sarà garantita dalla nuova articolazione interna degli Ambiti Territoriali Sociali e, in particolare, dagli Uffici di Zona, sedi prossime al cittadino e deputate all’erogazione dei servizi sociali di base.

Interventi a sostegno delle A.R.T.E. Dal 2024 si costituisce un nuovo fondo della durata di dieci anni con una dotazione annuale massima di 7 milioni di euro per fronteggiare i maggiori oneri derivanti dall’aumento dei tassi di interesse conseguenti alle misure di politica monetaria restrittiva adottate per contrastare l’inflazione. Il fondo sarà ripartito tra le A.R.T.E. in proporzione al debito residuo risultante al 31 dicembre dell’esercizio precedente a quello di riferimento. Sempre per il 2024 viene stanziato un ulteriore contributo straordinario, nella misura di 300 mila europer far fronte all’aggravio delle spese di funzionamento e dei costi per servizi e forniture necessari per lo svolgimento delle attività delle A.R.T.E. determinati dall’aumento dei costi energetici. Sempre per il 2024 la Regione potrà effettuare un’anticipazione di cassa,nella misura massima di 5 milioni di euro, da restituirsi entro il 31 dicembre 2024, a favore di A.R.T.E. Genova a copertura degli oneri fiscali concernenti l’IVA da versare alle imprese appaltatrici per la conclusione, nei termini di legge, degli interventi di efficientamento energetico degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica eseguiti con il cosiddetto “superbonus 110%.

Cultura. Vengono stanziati ulteriori 30 mila euro per il completamento dell’intervento di restauro della pala dell’altar maggiore della Chiesa del Gesù di Genova raffigurante “La Circoncisione di Gesù” dipinta da Pietro Paolo Rubens; la Giunta regionale può rinnovare l’incarico del project manager della“Casa dei Cantautori” per consentire il completamento delle attività necessarie all’allestimento del relativo polo museale. Nel 2024, si prevedono contributi straordinari di 50 mila euro a favore del Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e altrettanti per l’Orchestra sinfonica di Sanremo. Viene, infine, prevista la partecipazione della Regione alla prossima edizione del Salone del Libro di Torino 2024 con un contributo di 130 mila euro.

Ambiente . Viene introdotta una norma per la semplificazione e l’accelerazione delle procedure di valutazione di impatto ambientale: i soggetti proponenti possono presentare direttamente l’istanza di VIA superando la fase di verifica di assoggettabilità a VIA quando per le caratteristiche dell’intervento sussistono fin dall’origine le condizioni per la VIA. In questo modo si elimina un’inutile duplicazione procedurale garantendo il livello più ampio di tutela previsto dalla normativa europea e statale, nella fase di VIA.

Dematerializzazione. Per i procedimenti per i quali il processo di dematerializzazione è compiuto, le istanze da parte dei soggetti pubblici e privati vengano presentate in modalità digitale attraverso lo Sportello on line – Conferimento da portale (CDP)

Impianti termici. I manutentori e gli incaricati dei controlli e della manutenzione che non abbiano trasmesso nei termini previsti i relativi rapporti al Catasto degli impianti termici (CAITEL), possono effettuare il ravvedimento operoso con la trasmissione entro il 28 febbraio dell’anno successivo versando, contestualmente, la sanzione amministrativa nella misura del 30% del minimo previsto.

Sport. La Regione sostiene l’organizzazione nel Comune di Genova, nell’ambito di “Genova capitale dello sport 2024”, del Torneo giovanile delle regioni di calcio ad 11 tramite un contributo fino a 150 mila euro al Comune di Genova.

Fauna omeoterma. Viene introdotto il divieto di foraggiare animali selvatici nei centri abitati con l’obiettivo di dissuadere comportamenti che avvicinano gli animali alle aree urbane mettendo a rischio l’incolumità pubblica. Inoltre, in materia di caccia, si consente al titolare di richiami vivi la possibilità di inserire l’anello rilasciato dalla Regione in aggiunta o in sostituzione dell’anello originale rilasciato dall’allevatore. Nel 2024, come già avvenuto negli ultimi anni, sono stanziati ulteriori 13 mila 500 euro per compartecipare ai costi sostenuti dai Consorzi di difesa per promuovere la stipula di una polizza per gli allevatori per coprire i costi di smaltimento delle carcasse dei capi morti ed ulteriori spese ammesse dalla normativa.

Sul disegno di legge sono stati presentati un totale di 40 emendamenti da gruppi di minoranza, maggioranza e dalla giunta. Di seguito alcuni degli emendamenti approvati.

È stato approvato, fra gli altri, un emendamento presentato da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) che impegna 30 mila euro per l’accompagnamento delle persone disabili in mare e uno di Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) che destina alla fondazione anti-usura Santa Maria del soccorso 150 mila euro per il 2024; approvato un altro emendamento presentato da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) con cui si impegnano 150 mila euro per favorire l’insediamento di studi medici nelle aree carenti; approvato un emendamento presentato da Sergio Rossetti (Gruppo misto-Azione) sulle liste di attesa per la riabilitazione dei minori disabili che chiede tempestività per l’assegnazione dei budget in modo da consentire ai Centri ambulatoriali di riabilitazione di conoscere l’entità e poter programmare investimenti di personale e di avere una lista chiara in modo da conoscere il numero esatto di bambini in lista di attesa; approvato un emendamento illustrato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) che prevede che la giunta regionale approvi la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile dopo avere sentito la Commissione consiliare competente; approvato un emendamento illustrato da Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) con cui si ribadisce la natura non economica delle Aziende pubbliche di servizi alla persona in quanto questa formulazione toglie ogni dubbio circa la possibilità riconosciuta alle Aps di sottoscrivere accordi con Asl e ALiSa per la prestazione di servizi senza ricorrere alla procedura selettiva; approvato un emendamento illustrato da Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) relativo all’adeguamento dei Comuni al Piano socio sanitario integrato che ha lo scopo di fornire un incentivo di tipo abitativo per gli operatori sociosanitari che ammette una nuova figura di aventi diritto non superiore al 15% riservato egià previsti dalla legge in vigore; approvato un emendamento di Sandro Garibaldi (Lega Liguria-Salvini) che aumenta la sanzione fino a 600 euro delle infrazioni previste dalla legge che disciplina la raccolta e la commercializzazione dei funghi; approvato un emendamento di Stefano Mai (Lega Liguria-Salvini) che intende favorire il recupero dei prodotti florovivaistici non più destinati alla vendita come materiale riutilizzabile in agricoltura e come biomassa per la produzione di energia; approvato l’emendamento presentato da Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) che prevede il finanziamento della figura dello psicologo territoriale in ogni Asl. ; approvato l’emendamento presentato da Fabio Tosi (Mov5Stelle) che chiede l’abrogazione della legge regionale 6 del 2020 sulle rivendite dei prodotti sfusi in quanto non ha mai avuto copertura finanziaria; approvato all’unanimità l’emendamento presentato dalla giunta che consente a installatori e manutentori di regolarizzare le omesse o tardive trasmissioni e protocollazioni dei rapporti sul catasto degli impianti termici della Regione Liguria (CAITEL) entro il 28 febbraio di ogni anno.

Bilancio di previsione della Regione 2024-2026

Con 17 voti a favore (maggioranza) e 10 contrari è stato approvato anche il Disegno di legge 168 “Bilancio di previsione per gli anni finanziari 2024-26”

Per l’esercizio finanziario 2024 sono previste entrate di competenza relative a imposte, tasse, contributi di ogni specie e ogni altra entrata per 7 miliardi 362 milioni.La spesa “effettiva”, al netto delle partite di giro, prevista nel bilancio regionale per l’anno 2024 ammonta complessivamente a 6 miliardi e 574 milioni di euro. Le partite di giro ammontano a 787,8 milioni di euro

Istruzione e Diritto allo Studio: 61,2 milioni di euro di cui 21,6 milioni di euro già impegnati. Fra le voci di spesa 15, 7 milioni vanno ad “ordini di istruzione non universitaria”; 1,5 milioni di euro all’Edilizia scolastica”; 9,5 milioni all’Istruzione universitaria; 26,3 milioni alla Politica regionale unitaria per l’istruzione e il diritto allo studio.

Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali: 18,7 milioni di euro di cui 2,6 milioni di euro già impegnati, di cui, 9,5 destinati ad attività culturali e interventi diversi nel settore culturale, altri 9,2 alla tutela dei beni e delle attività culturali”.

Politiche giovanili, sport e tempo libero: 8,4 milioni di euro, di cui 4,4 milioni già impegnati. I fondi vincolati ammontano a 2,2 milioni di euro, quelli discrezionali a 6,2 milioni.

Turismo: 12 milioni di euro di cui 0,1 milioni di euro già impegnati. I fondi vincolati ammontano a 6 milioni di euro, quelli discrezionali a 6 milioni di euro.

Assetto del territorio ed edilizia abitativa: 87,9 milioni di euro di cui 42 milioni di euro già impegnati, di cui 15,5 sono destinasti all’urbanistica e assetto del territorio”, 9,1 milioni all’edilizia residenziale pubblica e locale e ai piani di edilizia economico-popolare” e 63,3 milioni alla politica regionale unitaria per l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa”.

Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente: 81,3 milioni di euro di cui 22,9 milioni di euro già impegnati, di cui 21, 3 milioni vanno alla difesa del suolo, 4,8 alla tutela, valorizzazione e recupero ambientale”; 1,3 milioni al settore rifiuti, 1,t al Servizio idrico integrato, 17,6 milioni alle Aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e forestazione, 1,5 alla tutela e valorizzazione delle risorse idriche”, 11 milioni agli interventi per la riduzione dell’inquinamento, 21,8 alla politica regionale unitaria per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e l’ambiente. .

Trasporti e mobilità: 358 milioni di euro di cui 159 milioni già impegnati. Al trasporto ferroviario vanno 130,7 milioni di euro; al trasporto pubblico locale 157,3 milioni di euro,; al trasporto per vie d’acqua” 0,1 milioni di euro.

Soccorso civile: 6,7 milioni di euro di cui 0,6 milioni di euro già impegnati. Al sistema di protezione civile vanno 5,9 milioni di euro. I fondi vincolati ammontano a 1 milioni di euro, quelli discrezionali a 5,7 milioni. Tra i fondi discrezionali, 3,1 milioni sono impegnati per attività di protezione civile, ivi compreso il sistema meteoidrologico.

Politiche sociali e famiglia: 120 milioni di euro di cui 4,8 milioni già impegnati. In particolare 2, milioni di euro vanno per infanzia, minori e asili nido”; 52 milioni a interventi per la disabilità”; 8,7 milioni per Interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale” , 4 alle famiglie”, 19.6 per interventi per il diritto alla casa; circa 30 per la rete dei servizi sociosanitari e sociali”.

Tutela della salute: 4 miliardi e 274 milioni di euro di cui 5,7 milioni di euro già impegnati. Al finanziamento ordinario per garantire i LEA” vanno 3 miliardi e 868 milioni di euro; 1 milione di euro sono un finanziamento aggiuntivo sempre per garantire i LEA” ; agli investimenti sanitari vanno 349,7 milioni di euro.

Sviluppo economico: 284,9 milioni di euro di cui 3,9 milioni già impegnati. Fra gli investimenti, alle industrie, PMI e artigianato vanno 24,3 milioni di euro; a commercio, reti distributive e tutela dei consumatori vanno 7,4 milioni di euro; alla ricerca e innovazione 500 mila euro. I fondi vincolati ammontano a 274,6 milioni di euro, quelli discrezionali a 10,3 milioni..

Lavoro e formazione professionale: 145,9 milioni di euro di cui 17,8 milioni di euro già impegnati. Allo sviluppo del mercato del lavoro vanno 37 milioni di euro; 1 milione alla formazione professionale; 2,4 al sostegno all’occupazione; 105,5 milioni vanno alla politica regionale per il lavoro e la formazione professionale.

Politiche agroalimentari e pesca: 42,7 milioni di euro, di cui 7,7 milioni di euro già impegnati. I fondi vincolati ammontano a 21 milioni di euro, quelli discrezionali a 17,6 milioni..

Energia e diversificazione delle fonti energetiche: 155,4 milioni di euro. Alle fonti energetiche vanno 2,7 milioni di euro; alla politica regionale per l’energia e la diversificazione delle fonti energetiche 152,7 milioni di euro.

Relazioni Internazionali: 30,9 milioni di euro. Alla cooperazione internazionale vanno 30,7 milioni di euro. I fondi vincolati ammontano a 30,7 milioni di euro, quelli discrezionali a 0,2 milioni. Tra i fondi discrezionali 140 mila euro sono a sostegno degli emigrati.

Fondi e accantonamenti: 191,4 milioni di euro. Fra gli altri al Fondo di riserva sono assegnati 14,5 milioni di euro;

Debito pubblico: 182,3 milioni di euro, di cui 160,2 milioni di euro già impegnati.

Sono stati approvati gli emendamenti, di natura tecnica della giunta, mentre sono stati respinti gli altri emendamenti presentati dal gruppo Lista Ferruccio Sansa presidente.

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