In Consiglio regionale la Relazione sulla manovra di bilancio 2024-26 del presidente Toti

Questa mattina in Consiglio regionale subito dopo l’apertura della seduta il presidente della giunta con delega al Bilancio Giovanni Toti ha illustrato i documenti della manovra economico finanziaria 2024-26.

«La manovra di bilancio di quest’anno – ha esordito il presidente – è tra le più complete in assoluto e risponde a molte esigenze che il momento storico del Paese e della Regione ci chiamano a considerare. E’ una legge di bilancio che continua a garantire e a sostenere la crescita e lo sviluppo economico del territorio e continuiamo con una serie di misure che tendono a sostenere il reddito delle famiglie», Il presidente, ha ricordato, fra gli altri, il mantenimento del “Fondo gravi disabilità” per oltre 16 milioni, l’alleggerimento fiscale per le famiglie, il progetto di abbattimento delle liste d’attesa per 50 milioni di euro.

Toti, rispetto al Pnrr, ha precisato: «Stiamo conseguendo un “target” di spesa e di realizzazione di tutto rispetto, considerato che si registra un dato pari al 60 per cento dell’impiego delle risorse comunitarie assegnate». Rispetto ai contenuti del Disegno di legge sulla Stabilità, il presidente ha ricordato la conferma del Fondo straordinario per la riduzione della pressione fiscale, per 5 milioni di euro, destinato alle fasce più deboli della popolazione e con figli a carico, le esenzioni della tassa auto per i mezzi delle squadre di volontariato, della protezione civile ed antincendio per gli “autobus” storici e per gli autocarri alimentati a GNL. Rispetto alla legge di Bilancio il presidente ha annunciato che alla Regione sono assegnati, per competenza, 7 miliardi e 360 milioni di euro, mentre in termini di cassa l’entrata risulta pari ad 11 miliardi 363 milioni. «La sostanziale stabilità delle entrate regionali, unita al lieve incremento della spesa obbligatoria ed incomprimibile per l’esercizio 2024, – ha aggiunto – non consente di spendere, se non in misura minima, per spese di carattere politico, pertanto le previsioni di bilancio sono formulate secondo una serie di criteri prioritari, cioè garanzia di finanziamento alle spese di natura obbligatoria, ovviamente rilancio degli investimenti pubblici finanziati sia con risorse statali di FSC, sia con risorse regionali e l’indebitamento».

Toti ha ricordato la prosecuzione della nuova programmazione del completamento dello sviluppo rurale con 35 milioni, la prosecuzione della nuova programmazione dei fondi FSE, POR FESR per 988 milioni complessivi per il triennio 2024-2026, la garanzia di liquidità per le aziende del TPL, le agevolazioni per studenti “under” 19 ed “under” 26, il mancato aumento degli abbonamenti mensili annuali per i pendolari della Liguria e lo sconto dell’80 per cento i residenti dei Comuni delle Cinque Terre e per i proprietari immobiliari, compresi i componenti del nucleo familiare. «In questo contesto si inserisce la politica di investimenti e rinnovo del materiale rotabile – ha aggiunto – e nel 2024 saremo al rinnovo totale della flotta con la fornitura di tutti gli elettrotreni previsti dal contratto del servizio regionale». Il presidente ha sottolineato, inoltre, la gratuità degli asili nido per famiglie con ISEE fino a 35 mila euro, per una platea di potenziali beneficiari che comprende ben 22.400 nuclei familiari, l’implementazione di 2 milioni per la “dote sport”.

Toti ha annunciato che, rispetto al 2023, sono confermate le poste di bilancio per trasporti, ambiente, politiche sociali, istruzione, formazione, lavoro, agricoltura, turismo, sport e cultura: 357 milioni vanno a trasporti e viabilità, 285 milioni al sostegno a sviluppo economico e competitività, 146 milioni a lavoro e formazione professionale, 120 milioni a servizi sociosanitari e gravi disabilità, 155 milioni per le energie e diversificazione delle fonti, 88 milioni per l’assetto del territorio e l’edilizia, 81 milioni per ambiente e tutela del territorio, 61 milioni per istruzione e diritto allo studio, 42 milioni per agricoltura, 39 milioni per turismo, cultura, giovani e sport. Il comparto sanitario, la voce di spesa più impegnativa del bilancio, vale 3 miliardi 866 milioni per il finanziamento dei livelli essenziali di assistenza: «La politica sanitaria regionale con questa manovra – ha aggiunto – compie uno sforzo ulteriore, con azioni per oltre 50 milioni di euro dirette all’abbattimento delle liste d’attesa, anche attraverso privati convenzionati e quindi attraverso una virtuosa collaborazione tra il sistema pubblico ed il sistema privato». Il presidente ha annunciato, inoltre, il varo imminente di uno stanziamento di 500 mila euro a sostegno delle spese delle famiglie più deboli che hanno animali di affezione. Rispetto alle novità introdotte dal disegno di legge Collegato alla legge di Stabilità il presidente Toti ha ricordato, fra gli altri, la riattivazione del cosiddetto “ferro bonus”, cioè la concessione di contributi economici alle imprese, per un totale di 100 mila euro per il 2024, che si avvalgono di servizi ferroviari al posto del trasporto merci su gomma. Il presidente ha annunciato anche misure per la gestione del “over tourism” e per la migliore gestione dei flussi turistici e l’installazione di nuove tipologie di ospitalità, tipo “glamping”, “star box”.

Sono previsti interventi, inoltre, interventi a sostegno delle ARTE: «Si costituisce un fondo della durata di dieci anni, con una dotazione annuale massima di sette milioni di euro – ha precisato – per fronteggiare i maggiori oneri derivanti all’aumento dei tassi di interesse conseguenti alle misure di politica monetaria restrittiva adottate per contrastare l’inflazione». Per l’abbattimento delle liste di attesa il provvedimento «prevede fino al 2025 la possibilità per strutture private, accreditate anche parzialmente con il Servizio sanitario regionale, di avvalersi di dirigenti sanitari dipendenti dal Servizio sanitario nazionale che abbiano optato per il regime di attività libero professionale inframuraria e si introduce la possibilità per aziende, enti e istituti del Servizio sanitario regionale di acquisire, nell’ambito del “budget” assegnato, prestazioni sanitarie in regime di attività libero professionale intramuraria dai propri dirigenti sanitari».

Nel settore cultura il presidente ha illustrato nel dettaglio gli interventi finanziari previsti per il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo; per il restauro della circoncisione di Gesù di Rubens nella Chiesa del Gesù di Genova e, fra gli altri, per la partecipazione della Regione al Salone internazionale de libro di Torino nel 2024. «Credo che questa Legge di Stabilità – ha concluso – vada nella direzione giusta per continuare un “trend” di crescita che i numeri ci confermano, e nel sostegno al reddito della famiglie più fragili della Regione. Insomma, è una legge che porta crescita e sviluppo senza dimenticare l’equità».

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