Approvato in Consiglio il nuovo Statuto del Comune di Albenga

Stemma del municipio all'entrata del Palazzo comunale di Albenga

Approvato in Consiglio il nuovo Statuto del Comune di Albenga.
A illustrarlo nell’assemblea di ieri è stato il consigliere comunale Vincenzo Munì che, insieme al consigliere Emanuela Guerra e agli uffici comunali, in particolare il Segretario Comunale la dott.ssa Anna Nerelli e il funzionario dott. Antonio Giordano, hanno riscritto lo Statuto del Comune di Albenga che era datato anno 2000.

“Lo Statuto è l’anima e lo spirito della città – afferma il consigliere Vincenzo Munì – il nostro aveva oltre 20 anni ed era necessario modificarlo.
Tra le novità proposte, l’introduzione nello Statuto di alcune norme operative relative alla cittadinanza attiva, al bilancio partecipativo, al consiglio comunale dei ragazzi, alla possibilità di creare comitati di quartiere e soprattutto l’introduzione nel consiglio comunale di appositi “question time”, ovvero momenti in cui si farà chiarezza e si darà riscontro su temi e tematiche preventivamente richieste dai cittadini.
È stato inoltre introdotto l’ufficio di presidenza e della figura del vicepresidente del consiglio, figura a titolo gratuito, che sosterrà e coadiuverà il lavoro dello stesso presidente.
Tra le novità anche un’apposita commissione per le “pari opportunità” che lavorerà alla tutela dei diritti e contro la violenza sulle donne, nonché la possibilità di assegnare civiche benemerenze e la creazione del titolo di “Ambasciatore di Albenga” per chi si sia distinto nell’attività di promozione e dell’interesse della nostra città”.

Aggiunge il consigliere comunale Emanuela Guerra: “Credo che questa rappresenti una giornata storica per il Comune di Albenga. 
Siamo soddisfatti del lavoro svolto e speriamo possa essere promosso e fatto conoscere anche nelle scuole.
Il nostro nuovo Statuto contiene degli importanti principi tra questi i principi solidarietà e non discriminazione, ma contiene anche la “storia” della nostra città, il fatto che Albenga è medaglia d’oro al valore civile e molto altro”.

Il consigliere Riccardo Ettore Minucci dopo essersi complimentato per il lavoro svolto dai consiglieri Munì e Guerra e dagli uffici comunali afferma: “Lo Statuto è uno strumento fondamentale. Contiene le regole che devono guidare l’organo più importante del Comune cioè il consiglio.
Il pregio più importante del nuovo testo credo sia l’equilibrio. È un documento ben strutturato ed è lo spunto dal quale partire per modificare anche il Regolamento del consiglio comunale.
A tal proposito propongo, già in questa sede, uno spunto.
Credo sarebbe importante modificare e rendere più agevoli gli strumenti messi a disposizione della minoranza come ad esempio quello delle interpellanze ad oggi realmente poco utilizzato.
Detto questo nel nuovo Statuto non sono stati stravolti i principi generali, ma anzi ne sono stati introdotti di molto importanti come quello della tutela ambiente e delle pari opportunità.
Mi auguro che questo spirito si possa trovare anche poi nelle successive modifiche al regolamento”.

Chiude sul punto il Sindaco Riccardo Tomatis: “Si tratta di un documento storico e, prendendo spunto dalle riflessioni del consigliere Minucci, non fatico a dire che è il nuovo Statuto è uno strumento attuale ed equilibrato.
È nostro intento portarlo nelle scuole per far in modo che i giovani possano avvicinarsi in maniera positiva alle istituzioni”. 

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