Pablo Trincia, Paolo Borrometi, Roberta Bruzzone, Carmelo Abbate, Elisabetta Aldrovandi, Stefania Maurizi, Luciano Garofano saranno fra gli ospiti della nona edizione del Festival AG Noir in programma ad Andora dal 4 al 8 luglio 2023. Cinque giorni di incontri, due palcoscenici (l’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro e Parco Aviatori sotto l’Archetto), ospiti di primo piano nel panorama dell’informazione e della giustizia nazionale. Oltre al consueto viaggio nel mondo dell’editoria italiana noir, ci sarà anche lo spazio dedicato al noir quotidiano con serate ad alta intensità. Quest’anno, infatti, il festival ricorderà casi di cronaca nera impressi nella memoria collettiva, come quello di Yara Gambirasio, della Strage di Erba, di Milena Sutter e del Massacro del Circeo.
Anche questa edizione avrà la presenza dell’Area Eventi allestita nei Giardini di Palazzo Tagliaferro: la speciale location, nei giorni della manifestazione, dalle 19.30 alle 21.30, permetterà di attendere l’inizio della manifestazione partecipando al firma copie degli autori, che presenteranno le loro opere, tra libri e bollicine e fruendo dell’ascolto di podcast dedicati al genere.
Una vera e propria area relax esperienziale all’insegna della buona lettura. Torneranno inoltre, a cornice del Festival, le case editrici specializzate nel genere noir provenienti da varie parti d’Italia che durante le serate della rassegna proporranno nei loro gazebo le novità editoriali. Citiamo, per esempio, Frilli Editori, La Corte editori, Delfino Moro, Mursia, Marsilio, Rizzoli, oltre a tanti altri.
In contemporanea al Festival e nei giorni precedenti, i negozi di Andora saranno coinvolti per la realizzazione di vetrine a tema. La migliore sarà premiata nella serata finale dell’8 luglio.
Il Festival del Noir, ideato dal Comune di Andora, promosso dagli Assessorati alla Cultura e Associazioni, con la direzione artistica dell’Associazione C|E Contemporary guidata da Christine Enrile, si terrà dal 4 all’8 luglio 2023 nella cittadina savonese. Il calendario degli incontri, come d’abitudine, è suddiviso tra le anticipazioni del Pre-Festival, il 4 e il 5 luglio, al Parco degli Aviatori, e il clou della rassegna, il Festival, il 6, il 7 e l’8 luglio nell’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro.
Quelli indicati sono i due palcoscenici su cui si articolerà la manifestazione, che secondo l’ormai noto format proporrà sia incontri e talk sul Noir letterario, impreziosito dalla presenza di scrittori di fama, sia conversazioni sul Noir quotidiano, quello dei grandi casi di cronaca, raccontato in prima persona da investigatori, addetti ai lavori e giornalisti.
Quest’anno il tema portante di AG NOIR sarà il Segreto. Un tema che verrà esplorato nei suoi vari aspetti e nelle sue numerose sfaccettature. Esistono segreti di famiglia, segreti tenuti nascosti in un angolo della nostra mente che riaffiorano all’improvviso, segreti che riemergono e sconvolgono vite.
Ma il segreto è anche quello degli agenti che vivono una doppia vita. Esistono, poi, i segreti di Stato e quelli omertosi che rispondono alla legge del silenzio. C’è il segreto che viene confessato, per volontà o per obbligo, ma c’è anche il segreto di Pulcinella… quello che tutti ormai conoscono.
A inaugurare il Festival, il 6 luglio, ci sarà Pablo Trincia, scrittore, autore televisivo e giornalista pluripremiato.
In vent’anni di carriera ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali e con tutti i principali network televisivi italiani. Attualmente è impegnato nella realizzazione di alcuni progetti per Sky Italia. È considerato il podcaster più influente d’Italia; i suoi due lavori – “Veleno” (la Repubblica, 2017-2018) e “Il dito di Dio” (Chora Media, 2021) – hanno totalizzato più di 10 milioni di download, diventando entrambi libri editi da Einaudi e docu-serie per Amazon Prime Video.
Nella serata di apertura interverrà anche Paolo Borrometi, oggi condirettore dell’agenzia di stampa AGI e presidente di “Articolo 21”; collabora, inoltre, con diverse testate giornalistiche. Per il suo impegno di denuncia, ha ricevuto l’onorificenza Motu dal presidente della Repubblica. Con Borrometi scopriremo i “Traditori” (Solferino, 2023) – dal titolo del suo ultimo libro– per capire“come fango e depistaggio hanno segnato la storia italiana”.
Il 6 luglio è atteso all’AG NOIR Graziano Cetara, capo della Cronaca di Genova de “Il Secolo XIX”, giornalista d’inchiesta, testimone da più di vent’anni dei principali fatti della cronaca nera e giudiziaria della sua città.
È al suo primo volume storico di inchiesta, “Milena Sutter. Verità e misteri sul delitto del biondino della spider rossa” (Minerva Edizioni, 2023), su un omicidio che ha sconvolto il capoluogo ligure e tutto il Paese all’alba degli Anni di Piombo.
Anche Carmelo Abbate, giornalista e opinionista di “Quarto Grado”,sarà presente la sera dell’inaugurazione. In chiusura del Festival saliranno sul palco anche altri volti noti della stessa trasmissione di Rete 4 presente al festival con molti dei suoi opinionisti quali il generale Luciano Garofano, ex Comandante dei RIS di Parma e consulente dello stesso “Quarto Grado”; l’ex pm Carmen Pugliese, ospite fissa del medesimo programma di Mediaset.
La manifestazione, in costante crescita, diventata uno degli appuntamenti più attesi delle estati andoresi si apre, anche quest’anno, ai più giovani, proponendo un originale Laboratorio della Legalità tenuto da Francesca La Mantia. Docente di Italiano e latino, sceneggiatrice e regista cinematografica e teatrale, La Mantia presenterà durante il festival il libro “Un uomo senza paura” (La Corte Editore, 2023),dedicato a Cosimo Cristina, in arte D’Artagnan, il primo giornalista «suicidato» dalla mafia, scritto a quattro mani conAngelo Urgo.
Il 7 luglio saliranno sul palco la nota criminologa Roberta Bruzzone e Laura Marinaro, che parleranno del caso di Yara Gambirasio a cui hanno dedicato il loro ultimo saggio, anche questo scritto a quattro mani, “Yara. Autopsia di un’indagine” (Mursia, 2023).
All’AG NOIR, nella stessa serata, ci sarà il gradito ritorno di Cecilia Scerbanenco, traduttrice e consulente editoriale, fondatrice e curatrice dell’archivio del padre, Giorgio Scerbanenco, al quale sarà dedicato un ricordo speciale.
Come di consueto, a distanza di cinque anni dalla sua scomparsa, non mancherà l’omaggio ad Andrea G. Pinketts, il padrino del Festival AG NOIR.
Oltre a tanti altri personaggi e autori, interverrà pure Marialuisa Jacobelli, conduttrice televisiva di Sportmediaset e figlia d’arte (il padre è Xavier Jacobelli, noto giornalista sportivo). È anche autrice dello sconvolgente memoir “Ora sono io” (Rizzoli, 2023) in cui racconta ogni passaggio di una storia che sembrava un amore da favola e invece si è trasformato in un incubo fatto di stalking, minacce e violenze, fino al coraggioso atto finale di liberazione e denuncia.
Grande attesa per la serata finale del Festival, l’8 luglio, con la partecipazione di Ilaria Amenta, oltre vent’anni passati in Rai, autrice de “Io sono l’uomo nero” (Rai Libri, 2023), in cui ripercorre i crimini di Angelo Izzo, dal Circeo a Ferrazzano; la giornalista investigativa Stefania Maurizi (che ha collaborato con testate come “Il Fatto Quotidiano”, “L’Espresso” e “La Repubblica”), con la sua indagine esclusiva su Julian Assange e WikiLeaks raccontata ne “Il potere segreto” (Chiarelettere, 2021); l’avvocato Elisabetta Aldrovandi, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, opinionista televisiva (nell’ultima stagione è stata spesso ospite di ‘Storie Italiane’ su Rai 1 e ‘Ore 14’ su Rai 2) e autrice del romanzo “Castigata” (Independently published, 2021).
Sarà presente, nell’Area Eventi una postazione ad hoc per interviste e dirette dall’AG NOIR a cura della trasmissione “E allora ciao” di BRG radio web con la presenza di Sergia Monleone e Costantino Pessano “vecchio mago” e Cristina Penco, giornalista e scrittrice di attualità, lifestyle e celebrities.
Come detto, il tema dell’edizione di quest’anno sarà “il segreto”, che è stata la parola chiave che ha ispirato i partecipanti al Concorso Letterario AG NOIR che ha visto pervenire 82 racconti. I vincitori, che avranno diritto alla pubblicazione in un volume contenente 10 storie edito dal Festival AG NOIR e dalla casa editrice Insedicesimo, saranno premiati nella prima serata del Festival.
