Conferenza stampa di presentazione dell’Estate Musicale Andorese questa mattinaa Palazzo Tagliaferro. La storica rassegna di Andora giunta alla 41° edizione, triplica il suo cartellone di proposte aggiungendo al programma classico anche EMA Jazz (Estate Musicale Jazz) e EMA Blues. Un salto di qualità realizzato anche grazie alla prestigiosa collaborazione fra Assessorato alla Cultura del Comune di Andora e il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, uno dei più importanti enti di promozione liguri con l’Opera Carlo Felice di Genova. Le tre rassegne godono del patrocinio della Regione Liguria
L’Estate Musicale Andorese conferma il suo Concerto all’Alba e la sua forma itinerante, aggiungendo una location suggestiva, quella del Paraxo di Andora a Borgo Castello che va ad aggiungersi alla chiesa dei SS Giacomo e Filippo, piazza Santa Rita e molo Thor Heyerdahl.
Posizione centralissima per EMA jazz e AMA Blues che si svolgeranno in piazza Santa Maria.
Il debutto il 13 e 14 luglio con EMA BLUES, quindi a seguire il 23 luglio l’Estate Musicale Andorese e il 25 e 26 agosto con EMA JAZZ.
“Siamo felici di aver stretto questa collaborazione con l’Opera Giocosa di Savona, con cui c’è stata subito immediata intesa sugli obiettivi di mantenere alto, coinvolgente ed interessante per il pubblico il repertorio proposto – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi – Abbiamo realizzato insieme tre rassegne importanti che permetteranno agli spettatori di godere dell’esibizione di esponenti importanti della scena musicale nazionale ed internazionale e produzioni realizzate dal teatro savonese di cui tutti conosciamola la qualità.”
EMA apre un percorso culturale che riporta in patria anche musicisti liguri di alto livello che si sono esibiti in tutta Europa e nel mondo e dà la possibilità al pubblico estivo di ascoltare il grandioso incontro di due tra gli artisti più famosi nel mondo, l’iraniano Bahrami e l’italiano Mercelli presenti nelle più importanti sale da concerto mondiali.
La volontà, sul lungo periodo, è avvicinare, anche fuori dai tradizionali appuntamenti estivi, l’opera lirica alla collettività, con progetti e convenzioni che diano la possibilità agli andoresi di andare a teatro, ma anche accogliere sul territorio eventi di promozione musicale .
“È un onore e un privilegio poter contare sulla collaborazione dell’Opera Giocosa, persone capaci che ci hanno proposto produzioni e musicisti di assoluto rilievo in questo anno in cui l’Estate Musicale Andorese, oltre al repertorio classico, unisce anche il jazz e il blues – ha dichiarato il Vice Sindaco e Assessore delegato alle Manifestazioni, Paolo Rossi – Pur non essendo facile, riescono a promuovere l .
Il sindaco Mauro Demichelis ha sottolineato la necessità dare un respiro nazionale e internazionale all’Estate Musicale Andorese che propone molti concerti nella location Borgo Castello, oggetto del progetto pilota di rigenerazione urbana “Ricordare il passato per costruire il futuro”.
“È accompagnato fin d’ora da una programmazione culturale di livello il progetto Pilota di Borgo Castello che ha ottenuto 20milioni di euro dal Ministero della Cultura per la sua rigenerazione urbana, sociale e culturale – ha dichiarato Demichelis – Ben cinque concerti saranno nel borgo fra cui quello che vedrà insieme due tra gli artisti più famosi nel mondo, l’iraniano Bahrami e l’italiano Mercelli che suoneranno avendo come fondale le mura dell’antico Paraxo”.
Il maestro Giovanni Di Stefano, presidente e direttore artistico del Teatro Opera Giocosa di Savona ha sottolineato la volontà di portare ad Andora musicisti di grande valore, anche liguri affermati all’estero, per offrire al pubblico estivo una programmazione tipica dei teatri nazionali ed internazionali.
“L’Opera Giocosa vuole promuovere la conoscenza della musica classica – ha spiegato il maestro Giovanni Di Stefano presente in conferenza stampa insieme Lorenzo Gaudenti, coordinatore di produzione – EMA è il primo passo di un progetto culturale di ampio respiro, promosso dall’Amministrazione comunale, che vuole far conoscere la musica lirica, portarla sul territorio e farla godere a chi l’apprezza, ma non ha occasione di andare a teatro. Siamo stati felici di poterci occupare anche delle rassegne Jazz e Blues perché ci sono tanti musicisti di grande valore che fanno cose straordinarie. Non esiste un pubblico esperto o meno: quando c’è il talento tutti ne sono coinvolti”.



