Accoglienza minori stranieri, record di partecipazione al corso per tutori volontari

Sono 27 le persone iscritte alla 18esima edizione del corso di formazione che inizia oggi pomeriggio e proseguirà per tutta la giornata di domani. Una volta concluso il ciclo di lezioni saliranno a 100 tutori attualmente attivi e saranno in grado di soddisfare tutte le richieste degli adolescenti stranieri presenti in Liguria

altalena bambina

Record di iscrizioni alla 18 esima edizione del corso per la formazione dei tutori di bambini stranieri non accompagnati, organizzato dall’ufficio del Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza di Regione Liguria Francesco Lalla: oggi pomeriggio, alle ore 14, nella “Sala Liguri nel Mondo”, in via Fieschi 15, a Genova, iniziano le lezioni a cui parteciperanno ben 27 volontari. Il corso proseguirà domani mattina e si concluderà alle ore 19.

Fino ad oggi sono stati formati in Liguria 234 tutori, di cui 70 sono attualmente impegnati nella tutela; una volta conclusa anche questa 18esima edizione, potranno essere soddisfatte il 100% delle richiese di tutela per i giovani stranieri fra i 15 e 16 anni e mezzo presenti in Liguria.

«Il grande successo di questa nuova edizione, che è dovuta anche alla promozione esercitata dall’assessore regionale alla tutela dell’Infanzia Simona Ferro – dichiara il Garante Francesco Lalla – ci conforta a proseguire con sempre maggiore impegno lungo questo percorso, avviato ormai da anni in Liguria e in anticipo rispetto a molte altre regioni italiane. Il tutore – aggiunge – svolge un ruolo molto delicato e molto impegnativo e richiede, dunque, una formazione accurata e all’altezza di questo compito».

«La capacità di accoglienza e di ascolto dei bambini e dei ragazzi, che arrivano nel nostro Paese molto spesso in condizioni precarie, – dichiara l’assessore alla Tutela e valorizzazione dell’Infanzia Simona Ferro – è un passaggio fondamentale per un processo di integrazione e di gestione attenta e virtuosa delle loro esigenze. E’ compito delle Istituzioni, come Regione Liguria ha fatto e sta continuando a fare, intercettare queste realtà e intervenire con competenza e tempestività dando piena applicazione alle convenzioni e al diritto internazionale sui minori».

Dario Arkel, responsabile dell’Ufficio del Garante e conduttore del ciclo di lezioni, spiega: «Il corso offre un quadro delle dinamiche migratorie e delle sue motivazioni, la conoscenza delle caratteristiche psicologiche e sociali dei bambini e dei ragazzi, dei loro diritti, ma anche della rete di servizi deputati alla presa in carico della persona minorenne e introduce alla capacità di ascolto del minore, alla conoscenza delle sue caratteristiche, dei suoi bisogni e delle sue aspettative».

Fra i relatori ci sono anche Luca Villa, presidente del Tribunale dei Minorenni; Alessandra Volpe, delegata dall’Ordine degli avvocati alle problematiche legate ai minori stranieri non accompagnati; Alfredo Federici della Questura di Genova.

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