Protezione Civile Alassio: un 2022 con oltre 4400 ore di attività

Le festività natalizie sono anche occasione di bilancio dell'attività svolta: supporto all'hub vaccinale, alla popolazione ucraina, attività antincendio e molto altro ancora

Franca Giannotta

Le festività natalizie sono anche l’occasione per un bilancio dell’attività svolta durante l’anno e “Ancora una volta – le parole dell’assessore alla Protezione Civile di Alassio Franca Giannotta – i numeri mettono in evidenza lo straordinario lavoro svolto da questi volontari durante tutto il 2022, un anno particolarmente pesante e impegnativo sotto più fronti. Li abbiamo visti negli anni scorsi in occasione delle mareggiate, delle alluvioni, delle situazioni di emergenza e durante i partecipati eventi del nostro calendario. Sapevamo il loro valore, la loro straordinaria capacità nel difendere il nostro territorio. Negli ultimi due anni l’emergenza sanitaria con tutte le ricadute economiche e sociali, ci ha messo davanti ad una situazione completamente inattesa, nuova e drammatica. Ed è stato in questo contesto che, ancor più, è emersa la grande forza della nostra Protezione Civile che non si è risparmiata fornendo un fondamentale supporto”.

“Sono volontari – prosegue il sindaco Marco Melgrati – ma sono grandi professionisti in tempo di pace e in tempo di guerra. Alassio deve molto alla loro capacità di programmare l’attività e di gestire le emergenze e il report dell’attività svolta nel 2022, oltre quattromilaquattrocento ore di attività sul campo, la dice lunga su loro impegno e la loro dedizione”.

Pulizia di rii e sentieri, assistenza in occasione delle manifestazioni, monitoraggio e supporto nelle attività di spegnimento degli incendi, gestione delle allerte meteo, e, su tutto l’attività a supporto dell’Hub vaccinale e tutta l’assistenza e il trasporto dei profughi dall’Ucraina per la regolarizzazione presso le autorità preposte. “L’elenco – la conclusione dell’amministrazione comunale – è lungo e neanche esaustivo, ma significativo del valore di questi uomini e donne e del loro coordinatore, Cesare Caviglia ai quali va tutta la nostra riconoscenza e plauso”.